Emanuele :)

mercoledì 31 ottobre 2007

Questo è Emanuele, il mio nipotino!

Andrea lo adora e qui (durante la cerimonia che vergogna) gli faceva i versi che Emanuele ha apprezzato dandogli tanti baci!

Domenica c'è stato il suo battesimo come avevo già annunciato qui, per l'occasione ho sfornato tanti tanti tanti muffins, ho pasticciato tutto il pomeriggio di sabato e mi sono divertita una cifra, le foto non sono molte perché mi si è scaricata la batteria della macchina fotografica proprio all'inizio della produzione, uff... Comunque vi assicuro che sono venuti belli e buoni! Li ho fatti con i mirtilli, con il cocco e le gocce di cioccolata, ripieni di nutella e al cioccolato con cuore di marmellata di albicocche! La soddisfazione più grande è stato il successo che hanno riscosso al rinfresco, che tanti complimenti siano stati fatti solo per cortesia? Noooooo, sono piaciuti sul serio!!!! Ed era bellissimo lo sguardo ammirato delle persone che li assaggiavano!

                               Che soddisfazione :D                               

La ricetta la trovate qua, per le varie versioni cambiano soltanto gli ingredienti particolari che caratterizzano il muffin!

Duchessine dorate

venerdì 26 ottobre 2007

Duchessine dorate:
(per 2 persone)
500 g di patate
20 g di burro morbido
1 tuorlo d'uovo
sale
noce moscata

Pelate le patate a pasta bianca e lessatele, io ho usato la pentola a pressione tagliandole a metà e calcolando 12 minuti dal fischio della pentola. Una volta scolate passatele con lo schiacciapatate raccogliendo il purè in una casseruolina.
Incorporate il burro morbido e fatelo asciugare a fuoco basso mescolando con un cucchiaio di legno; togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, aggiungete quindi il tuorlo d'uovo, un pizzico di sale e un'abbondante grattata di noce moscata; mescolate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mettete il composto in una sacca da pasticciere con la bocchetta spizzata e fatelo scendere a ciuffetti un po' distanti tra loro sulla placca rivestita con la carta da forno. Infornate a 200° per 15-20 minuti. Servite calde.

Era un po' che avevo comprato la sacca da pasticciere... Ho trovato la ricetta di queste bellissime duchessine e mi è sembrata l'occasione giusta per provare il nuovo acquisto! Forse le mie sono venute un po' piccoline, ma è sicuramente un modo carino per preparare le patate, adatto come antipasto o come contorno :P

Muffin al cocco (con ladro...)

martedì 23 ottobre 2007

Muffin al cocco:
(per 15 muffin piccoli)
250 g di farina
mezzo vasetto di yogurt al cocco
155 g di zucchero
30 g di olio d'arachidi
1 uovo
1 bustina di vanillina
mezza bustina di lievito
63 g di cocco disidratato
107 g di latte

Lavorare con la frusta a mano l'uovo con lo zucchero, una volta amalgamato bene unite lo yogurt, l'olio e la vanillina, mescolate per amalgamare il tutto. Unite la farina setacciata precedentemente con il lievito. Unite poi anche il cocco ed il latte, mescolate fino ad ottenere un impasto morbido e soffice. Infornate in forno caldo a 170° per 20 minuti, fate comunque la prova dello stecchino :)

Un altro esperimento con i muffin... E' che a fine mese ho il battesimo di mio nipote Emanuele e ho promesso a mia sorella di farle 4 versioni di muffin per il rinfresco; non posso fare brutta figura e quindi provo e riprovo!!!!
Questi con il cocco sono venuti mooooolto buoni e penso che per la versione ufficiale aggiungerò anche delle gocce di cioccolato che secondo me sono la morte sua :P

Vi state chiedendo come mai nel titolo ho aggiunto "con ladro"? Davvero non riuscite ad immaginarlo?!?!? Ma è facile guardate qui....

...

venerdì 19 ottobre 2007

E' appena finito un episodio di "Grey's Anatomy" nel quale il padre di uno dei coprotagonisti muore, gli viene detto che esiste un club dei senza padri, e che solo quando (sfortunatamente) entri a farne parte puoi capire cosa si prova... Mi sono subito scesi due lacrimoni sulle guance. E' vero, purtroppo è vero... Qualche settimana fa ho lasciato un commento sul blog di una, ehm, amica dove le dicevo quanto mi piacerebbe invecchiare, diventare veramente tanto tanto vecchia, per potermi godere TUTTO quello che questa vita può darmi, invecchiare per vedere mio figlio crescere, farsi uomo, innamorarsi, avere a sua volta dei figli, partecipare alla sua vita, alla vita dei miei nipoti, insomma poter vivere il più possibile, perché so per esperienza che non è così scontato, non è detto che sia così fortunata, perciò ci spero davvero tanto; lei non ha capito, dalla risposta che mi ha dato si capiva che non ha colto il senso del mio discorso, ha banalmente farfugliato qualcosa sull'elisir di giovinezza... Ma lei non fa parte del club (e spero non ne faccia parte per ancora tanto tempo), lei non può capire...

Gnocchetti di zucca

giovedì 18 ottobre 2007

Gnochetti di zucca:
(per 4 persone)
kg di zucca
2 uova
300 g di farina
80 g di burro
grana grattugiato
noce moscata
paprica
mozzarella (o altro formaggio che si scioglie)
sale

Pulite la zucca, privandola dei semi e della buccia, tagliatela a grosse fette e fatela cuocere in forno caldo a 180° per mezz'ora. Passatela poi con il frullatore fino ad ottenere una purea, mettetelo in una terrina e unite le uova, la noce moscata,la paprika e la farina a pioggia, mescolate fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo che salerete.
Nel frattempo mettete una pentola con acqua salata sul fuoco, quando comincia a bollire, gettateci il preparato usando un cucchiaino ed un dito :), otterrete così gli gnocchetti. Via via che salgano a galla scolateli con una schiumarola e appoggiateli in una pirofila. Conditeli con il burro fuso, il grana e la mozzarella e passateli in forno caldo a 200° per dieci minuti.
La zucca la fa da padrona in questi giorni ed ecco un altro modo buono e veloce per prepararla! Questi gnocchi sono ottimi anche il giorno dopo scaldati sempre in forno o in una padellina antiaderente ;P

Fiori di zucca ripieni

venerdì 12 ottobre 2007


Fiori di zucca ripieni:
12 fiori di zucca
250 g carne macinata
aglio
un uovo
mollica di pane
latte
pangrattato
prezzemolo
sale e pepe
passata di pomodoro

Pulite e lavate i fiori di zucca eliminando il pistillo interno, la difficoltà sta nel farlo senza rompere il fiore che è estremamente delicato :/. Preparate un impasto con la macinata, l'aglio schiacciato, un trito di prezzemolo e l'uovo, aggiungete, strizzandola, anche della mollica di pane imbevuta in un po' di latte. Salate e pepate. Riempite i fiori di zucca, fate delle palline di carne ovali da inserire all'interno del fiore, basterà che sia riempito il fondo del fiore giusto dove spancia un po', perché altrimenti nella cottura il fiore ritira ed esce tutto di fuori!
All'impasto che vi è avanzato aggiungete del pangrattato per renderlo più compatto e formate delle polpettine piccole piccole.
A parte preparate la salsa di pomodoro; mettete il pomodoro, un aglio schiacciato con il polso, dell'olio d'oliva ed un dado, se vi piace aggiungete anche per peperoncino. Fate insaporire.
In una padella antiaderente mettete un filo d'olio e fate rosolare sia i fiori ripieni che le polpette, quando saranno ben rosolati da tutte la parti aggiungete la salsa di pomodoro, mescolate delicatamente e fate cuocere per 30/40 minuti, girando spesso e controllando che non asciughino troppo.
Servite caldi e buon appetito! :)

Ecco un'altra ricetta con i fiori di zucca, questa volta con la carne! I fiori sono veramente molto versatili e sono buoni cucinati in tutti i modi! Quindi se vi avanza qualche fiore (che tra un po' mi sa che dovremmo salutare) provate a farli anche così! ;P 


Venerdì Pesce!!!

mercoledì 10 ottobre 2007

Venerdì pesce, ci sono cresciuta con questa regola culinaria, deriva sicuramente dal fatto di fare vigilia, e se fare vigilia significa mangiare pesce ci vado a nozze!!! Venerdì scorso ero a fare la spesa, ho visto delle belle seppioline e mi sono detta: "Venerdì pesce, seppie in zimino".

Seppie in zimino (per 2 persone):
400 g di seppie
500g bietole e spinaci (la ricetta originale prevede l'uso o di uno o dell'altro, ma ha me piace anche mischiare le due verdure)
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano (io non l'ho messo perché non ne avevo in caso :P)
2 spicci d'aglio
prezzemolo
vino bianco
olio d'oliva
sale e pepe

Preparate un battuto fine con tutti gli odori e mettetelo a rosolare in una padella con un po' di olio. Pulite le seppie e tagliatele a striscioline sottili. Appena il battuto è pronto uniteci le seppie e fatele insaporire per una decina di minuti, poi bagnate con un bicchiere di vino bianco, fatelo evaporare e aggiungete le verdure tagliuzzate grossolanamente. Salate, pepate generosamente e tenete sul fuoco una ventina di minuti, bagnando con acqua calda quando è necessario.
Prima di servirle cospargetele con altro pepe.
Cos'è lo zimino?
Il baccalà, lo stoccafisso, le carpe le tinche, le anguille, le seppie, i totani e altri pesci ancora possono essere fatti "in  zimino", cioè in umido, con odori, pomodoro (ma non sempre), bietole o spinaci.
La parola parola zimino è tipicamente toscana ed ha un'origine incerta. Secondo alcuni viene da "cimino", cioè "cumino"; secondo altri viene dall'arabo "samin", che vuol dire "grasso, pingue" e dal verbo, sempre arabo, "samana", cioè "ungere una vivanda con burro fuso".
Pare che si trovi traccia di questo termine già nel 1300, ma come sia giunto a Firenze e perché si riferisca a ricette di pesce con verdure, resta un mistero insoluto. E' interessante notare che il Petrocchi, nel 1884, così definisce lo zimino: "salsa di piatti di magro, a base di aglio, cipolla, pomodoro, vino bianco ed erbe aromatiche".
Dunque, di spinaci e bietole non c'è traccia; è un fatto però che nelle trattorie fiorentine di fine 800, lo zimino (quello con le verdure) era un piatto diffuso.
(tratto da "Il libro della vera Cucina Fiorentina" di Paolo Petroni)

Plum cake x Gianluca

martedì 9 ottobre 2007

&ot



Al mio secondo esperimento con i  muffin, Gianluca ha espresso il desiderio di mangiare un plum cake. Visto che sono una mogliettina mooooolto premurosa sono andata in cerca di una ricetta sul favoloso blog di Dolcetto :). Ho trovato quella del plum cake alle pesche, ma leggendo gli ingredienti Gianluca ha cominciato a dire: "ma non c'è lo yogurt, io lo volevo con lo yogurt, un plum cake semplice con lo yogurt, LO VOGLIO COME QUELLO DEL MULINO BIANCO!". Io ho respirato a fondo, ho contato fino a dieci(mila), mi sono detta che tutti gli uomini infondo sono bambini e ho lasciato un messaggio a Dolcetto chiedendole se aveva una ricetta per un plum cake come voleva lui... Dolcetto mi ha risposto proponendomi ben due ricette (una donna a dir poco strepitosa :P), una delle due prometteva di essere come quella del Mulino Bianco, viste le richieste del mio maritino ho scelto questa e la riporto qui di seguito:

Plum Cake (mulino bianco)
250 g farina 00
200 g zucchero
2 uova + 2 tuorli
1 vasetto di yogurt all'albicocca
100 g di olio d'arachidi
50 g burro morbido
30 g latte
1 pizzico di sale
vanillina
1 bustina di lievito

Lavora con le fruste le 2 uova con lo zucchero, poi aggiungi il burro a pezzetti ed i tuorli d'uovo e amalgama bene. Unisci lo yogurt, il latte, la vanillina ed il sale; incorpora la farina setacciata con il lievito ed infine l'olio, lavora il tutto fino ad ottenere una pasta morbida e lucida. Versa nello stampo e inforna a 170° per 45/50 minuti.

Il mio è venuto un po' "unto", ma molto buono come sapore, Gianluca l'ha mangiato quindi credo di averlo accontentato, è un tipo difficile, molto difficile, ha le sue voglie, ma poi non è che si lascia andare a molti complimenti, lo definirei un tipo taciturno, ma voglioso :P!

Istinto Paterno

sabato 6 ottobre 2007


L'altra sera Andrea ha voluto il suo Orsetto Poo, ha preso la pezza che tengo sul puf del divano per cercare di ripararlo un po' dalle macchie, gliel'ha messo addosso e lo ha tenuto in braccio mentre guardava la tv. Gli ho chiesto che stava facendo e lui mi ha risposto con una faccina seria seria: "Nanna Poo". Sono rimasta stupita non tanto dall'istinto paterno che ha dimostrato, ma dal fatto che abbia scelto proprio Poo che normalmente usa per fare la lotta, lo butta in aria, lo scaraventa giù dal divano, gli salta addosso, insomma di solito gliene fa di tutti i colori... Che si sia mosso a compassione? Forse, ma io non mi fiderei tanto di uno con una faccia così...
 

Muffin (2° esperimento)

Ecco il mio secondo esperimento in fatto di muffin, il primo non lo vedrete mai perché erano impresentabili :P!
Ho usato la ricetta di Dolcetto non mettendo però la nutella (volevo prima vedere se veniva fuori qualcosa di decente) e aggiungendo a metà impasto 20 gr di cacao amaro, così da farli un po' misti, visto che in casa non ho solo Andrea, ma anche Gianluca che delle volte è peggio di suo figlio... Questa volta ho usato uno stampo in silicone per mini muffin, mi sono trovata molto meglio che con solo le cartine, ma nei primi, quelli bianchi, ho messo poco impasto quindi il funghetto non è venuto, mentre nella seconda infornata, quelli al cacao, ne ho messo di più, ma si sono gonfiati lateralmente sembrava quasi avessero preso una folata di vento... Va beh, mi devo ancora specializzare!
Comunque non mi arrendo e riproverò fino a che non saranno anche carinissimi!!!! :)

Il mio ragù

martedì 2 ottobre 2007

Ragù:

carota
sedano
cipolla
macinata di carne (sui 450 gr)
salsicce (150/200 gr)
olio d'oliva
un dado
passata di pomodoro
sale e pepe

Tritate la cipolla, la carota ed il sedano metteteli in una casseruola con il bordo alto e fate un leggero soffritto con un po' di olio d'oliva. Aggiungete la carne macinata e le salsicce sbriciolate e fatele imbiancare. Aggiungete il passato di pomodoro, il dado e una manciata di pepe, mescolate perché tutto si amalgami bene e cuocete a fuoco basso per almeno un'ora. Per sicurezza aggiungete anche un po' di acqua. Controllate comunque il sapore e se serve regolate di sale.
Più lo fate cuocere e meglio è!!!

Il ragù sul pane, buono :D !!! Mi ricorda quando lo faceva mia nonna ed io le gironzolavo intorno finché non mi concedeva una bella fetta di pane con il ragù!!!! Ho ancora nelle narici l'odore di sugo che si diffondeva in tutta la cucina. Ultimamente il sugo mi viene molto saporito e gustoso, spero venga voglia anche a voi di farlo, magari per splendide lasagne o per la pasta fatta in casa!!!!

 
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