Pizza di patate farcita

martedì 29 aprile 2008

Il libro delle ricette light mi sta dando tante soddisfazioni :)! Eccone un'altra: leggermente modificata, gustosa, semplice e buonissima!!!
Pizza di patate farcita:
(ingredienti per 4 persone)
1 kg di patate a pasta bianca
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 pizzichi di peperoncino in polvere
1 grossa cipolla
12 pomodorini datterino
20 g di capperi
2 filetti d'acciughe
sale

Lavate le patate, immergetele in una pentola con abbondante acqua fredda e lessatele per 30-35 minuti dall'ebollizione. Scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate; incorporate al purè un cucchiaio d'olio, sale e un pizzico di peperoncino. Soffriggete la cipolla affettata in una padella con due cucchiai d'olio, finché sarà appassita; aggiungete i pomodorini tagliati in due e cuocete a fuoco vivo per 10 minuti, salate e insaporite con il restante peperoncino. Dissalate i capperi ed i filetti d'acciuga sotto l'acqua corrente, sgocciolateli e lasciateli asciugare su carta da cucina. Foderate uno stampo da forno con la carta forno bagnata e strizzata e versatevi metà del composto di patate. Pareggiatelo con una spatola e versatevi l'intingolo di cipolla e pomodorini. Completate con i capperi interi e le acciughe tagliate a pezzettini. Stendete sul ripieno il composto di patate rimasto, pareggiatelo e rigatelo con i rebbi di una forchetta. Spennellate con il restante olio e cuocete in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Servite caldo.

Come l'ha definita Andrea mentre la preparavo "LA TORTA!!!!" (di patate) è veramente buona, molto saporita e gustosa :). Gianluca ha gradito molto e se avete capito il tipo è una garanzia ;P!!! Vi consiglio di provarla sia come contorno, ma anche come piatto unico! La modifica che ho apportato sulla ricetta originale è solo l'eliminazione delle olive nere, non le avevo in casa e poi a Gianluca non piacciono. 50 g, nel caso le vogliate mettere.

Pasticcio di lasagne di San Frediano

giovedì 24 aprile 2008

Ultimamente non ho cucinato grandi piatti, tutte cose veloci, normali e per niente interessanti! Poi speranzosa che arrivasse finalmente la primavera avrei voluto cimentarmi in qualcosa di leggero, fresco, gustoso... Ma visto che ancora non si è capito se siamo ad aprile o a novembre, visto che non avevo novità interessanti da pubblicare, tiro fuori dalla cartella delle foto fatte e finora non  pubblicate questo "Pasticcio di lasagne" decisamente poco estive, ma dato che neanche il tempo è coerente perché devo esserlo io?

Pasticcio di lasagne di San Frediano:
(ingredienti per 6 persone)
400 g di lasagne all'uovo
500 g di porcini freschi o surgelati (io ho usato gli champignon)
200 g di macinata di vitello
100 g di prosciutto a listarelle
una cipolla
uno spicchio d'aglio
un mazzetto di prezzemolo
60 g di parmigiano grattugiato
100 g di burro
sale e pepe nero
Per la besciamella:
50 g di farina
mezzo litro di latte
50 g di burro
noce moscata
sale e pepe

Stufate al cipolla e l'aglio tritati con 30 g di burro e un mestolino di acqua calda per 5 minuti, aggiungete i funghi tagliati a fettine, salate e cuocete coperto per 15 minuti. Rosolate la carne ed il prosciutto in 20 g di burro, fate cuocere per 15 minuti e pepate. Unite i funghi preparati, un cucchiaio di prezzemolo tritato, salate e cuocete ancora per un minuto. Preparate la besciamella facendo sciogliere 50 g di burro, unite la farina e una volta tostata il latte a filo mescolando continuamente per non formare grumi, insaporite con la noce moscata, il sale ed il pepe e cuocete per pochi minuti quel tanto che basta per rassodarle un po'. Scottate le lasagne per pochi secondi, io preferisco quelle fresche che rimangano molto morbide, e stendetele su un asciughino pulito. Imburrate una teglia da forno, disponete un primo strato di lasagne e alternatele con il ragù e la besciamella. Sull'ultimo strato cospargete il parmigiano ed infornate in forno già caldo a 200° per 30 minuti.

Mi è piaciuta molto l'idea di unire la carne ai funghi, sono venute delle lasagne più leggere rispetto alle lasagne classiche con solo ragù di carne, anche se sempre di lasagne si parla :)!!! Se questo tempo rimane così altalenante, in una serata triste e piovosa potete provarle, di sicuro le vostre papille gustative vi ringrazieranno!!!
Dalla foto qui sotto sembrerebbe che il nano di casa abbia gradito molto, vero? E invece no, giusto il tempo dello scatto poi con sguardo schifato mi a detto: "Io queste no!"... Che ci volete fa' è come il tempo INCOERENTE :P!!!!

mercoledì 23 aprile 2008

Alzando lo sguardo al cielo sono questi nuvoloni neri che vedo... Ed è così che mi sento... Stamani appuntamento alle 8.30 davanti al cimitero di Brozzi; dieci alle otto ero già nel parcheggio. Ho aspettato che arrivassero anche Chiara e mamma ed insieme siamo entrate. Ci siamo dirette al riquadro dov'è sepolto mio padre, giorno d'esumazione. Non è stata una situazione facile, per legge almeno un parente dev'essere presente... Non ho voluto lasciare mamma da sola e come me neanche mia sorella. Per fortuna l'addetto è stato molto accorto, si muoveva nella fossa con attenzione cercando di non farci vedere grandi cose, cercando di essere delicato e rispettoso, nonostante il lavoro che doveva fare. Grosse lacrime mi sono rotolate sulle guance, cerco sempre di trattenermi, ma non ci riesco mai... Non so perché piango, per dolore? Per nostalgia? Forse sono le varie emozioni che si mescolano tutte insieme creando un mix indecifrabile... Il tempo, il tempo fa dimenticare, fa scordare il volto delle persone care, rende tutto confuso e sfocato, ma le sensazioni... Le sensazioni restano. Restano per sempre nell'animo, e sono quelle che si ricordano. La sensazione di una mano che ti accarezza, la sensazione di un abbraccio, la sensazione che ti ha lasciato dentro una frase, una parola dolce, un odore, una risata, la risata forte di mio padre che copriva tutte le altre da quanto era dirompente, la sensazione dell'amore che mi ha sempre dimostrato ogni giorno, ogni minuto...

Torta di ricotta e zucchine

sabato 19 aprile 2008

Eccomi finalmente!!!! Settimana dura, causa ristrutturazione reparto sono a tempo (quasi) pieno e di conseguenza di tempo ne rimane veramente poco... Ma un attimino sono riuscita a trovarlo!!! Ed eccovi le torta di ricotta alle zucchine del mitico libro di ricette light :), in una serata decisamente poco primaverile mi sono buttata su questa torta salata che almeno in tavola un tocco estivo l'ha portato!!!
Torta di ricotta alle zucchine:
(ingredienti per 6 persone)
400 g di ricotta (io ho usato quella di  mucca)
2 zucchine piccole
250 g di pasta sfoglia surgelata
2-3 steli di erba cipollina
qualche bacca di pepe rosa
sale

Fate scongelare scongelare la pasta sfoglia, stendetela in un quadrato dello spessore di circa mezzo centimetro e rivestite una pirofila rettangolare di 22-24 cm di lato, foderata con carta da forno bagnata e strizzata. Ripiegate verso l'interno la pasta eccedente in modo da formare un bordo; bucherellate il fondo con una forchetta, ricoprite il guscio di pasta con un foglio d'alluminio e riempitelo di fagioli secchi. Infornate in forno già caldo a 200° e cuocete per 20 minuti. Sfornate eliminate i legumi ed il foglio d'alluminio rimettete il guscio di pasta in forno per altri 5 minuti. Lavorate la ricotta  a crema, mescolatevi l'erba cipollina tagliuzzata fine, sale e bacche di pepe rosa pestate grossolanamente. Tagliate le zucchine a nastro con un pelapatate; scottatele in acqua bollente poco salata per un minuto, scolatele e lasciatele raffreddare. Farcite con la crema il guscio di pasta e decorate la superficie con le zucchine formando una grata. Tenete la torta in frigorifero per 10-15 minuti per far rassodare leggermente la ricotta; guarnite  a piacere con steli di erba cipollina e servite.

La torta mi è piaciuta molto, è davvero moooolto mooolto estiva :)! Unico neo: il pepe rosa che rimane un po' amarognolo, la prossima volta proverò con il classico nero o bianco; e dovrò aumentare anche la permanenza in frigo, 15 minuti si sono rivelati un po' pochi per rassodare la ricotta. Comunque è sicuramente una torta salata da riprovare, merita!!!
Ora vi saluto, sono veramente stanca O_0 meno male che questo week-end sono di riposo così posso... DORMIRE!!!! (almeno un po')

il regalo per Lula :)

venerdì 11 aprile 2008

Il 13 aprile è il compleanno di Lucrezia, compie 7 anni :).
Per l'occasione volevo regalarle qualcosa di speciale, qualcosa fatto da me... Per Natale Chiara e Mamma, mi hanno regalato una macchina per cucire, dopo averle stressate talmente tanto che se l'avessi avuta avrei potuto fare 1000 cose che avevo in mente... Si sono decise! Eheheheheh!!! Così le ho confezionato una borsina, rigorosamente rosa e con ricamati dei cuori di cui va pazza! Come primo esperimento non è venuto male, molto semplice, ma mi sto già arrovellando il cervello per creare qualcosa di più sofisticato, con applicazioni di paietts, perline e quant'altro ;P!!! (per ora mi sono fatta una tovaglia, delle tovagliette all'americana, una borsa porta sedia di Andrea... La lista è ancora lunghissima... Avessi più tempo!!!!)

All'interno le faccio trovare dei braccialetti rigidi tutti brillantinosi, così se la borsa non le piace ho sempre un'alternativa ;P!!!
Che dite ad una tipa così piacerà?

voto cena: oOOttOOo!!!!

martedì 8 aprile 2008

In vari post ho definito Gianluca un po' tirato nei suoi commenti... L'altra sera a fine cena gli ho chiesto: "Che voto mi dai da 1 a 10?" e lui, rapido, deciso: "8!" o_O questa è la faccia che ho fatto io, seguita dopo da un sorrisone pieno di soddisfazione!!!!

Cena che merita un bell'oOttOo!!!
"Filetto alla Chiara":
filetto di maiale
1 etto di pancetta stesa
rosmarino
aglio
sale
Nota: non avevo il rosmarino, in alternativa ho usato una salamoia preparata da mia suocera (un mix di erbe aromatiche, aglio e sale)
Ho cosparso i due filetti con la salamoia; mia sorella, a cui ho rubato l'idea, fa un trito di rosmarino e aglio, la prossima volta lo voglio fare anch'io, ma non avevo il rosmarino... ;P! Ho poi arrotolato le fette di pancetta sui filetti fermandole con degli stecchini, ho adagiato in una pirofilina d'alluminio in cui ho aggiunto giusto un filino d'acqua ed ho infornato a forno già caldo a 180° per 50 minuti girando i filetti a metà cottura. Se avete un forno a cui funziona bene il grill, potete fare come Chiara che usa la modalità ventilato+grill, il mio fa un po' pietà ho quindi usato un ventilato e basta, ma sono venuti molto bene lo stesso! Servite caldi tagliati a fette.

Insalata tiepida di broccoli:
(per 4 persone)
800 g di broccoletti
4 filetti di acciuga
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
un pizzico di peperoncino
qualche pomodorino datterino
sale
Dissalate i filetti d'acciuga tenendoli per qualche minuto sotto l'acqua corrente (sia che siano sotto sale o sott'olio); asciugateli con carta da cucina. Sbucciate l'aglio e tagliatelo a metà. Tritate i filetti d'acciuga, metteteli in una ciotola e mescolatevi l'olio, l'aceto, l'aglio ed il peperoncino. Tuffate i pomodorini per qualche istante in acqua bollente, sbucciateli e tagliateli a metà, metteteli in un colino, salateli e lasciateli sgocciolare per una decina di minuti. Pulite i broccoletti riducendoli in cimette, lavateli e tuffateli in acqua in ebollizione salata. Cuoceteli per 10 minuti, scolateli e lasciateli intiepidire. Riunite in una terrina i broccoletti, la salsa dell'acciughe e mescolate delicatamente. Completate con i pomodorini, mescolate ancora e servite.

L'insalata è una ricetta del libro di ricette light leggermente modificata, erano previsti anche 50 g di ruchetta, io non l'ho messa perché non è un tipo d'insalata che in famiglia amiamo molto. Ero un po' titubante, pensavo che non sarebbe piaciuta, invece... E' buonissima, molto molto delicata! L'uso dell'acciuga permette di usare pochissimo sale e da al broccolo e ai pomodorini un sapore davvero ottimo. Per il filetto invece devo ringraziare mia sorella che ogni tanto ha dei lampi di genio di cui bisogna approfittare ;P!!!!

5 cose che mi stanno a cuore

venerdì 4 aprile 2008

L'adorabile Alex mi ha invitata a fare questo meme. I meme mi piacciono, mi piace leggerli e anche farli, è un modo per conoscersi e farsi conoscere, io poi che sono curiosa come una scimmia, figuriamoci!!!
5 cose che mi stanno a cuore... Ci ho pensato un po' su, ed approfittando di una giornata di sole ho fotografato le mie cose sul parapetto del balcone :).
1) Il gilè di mio padre. Da adolescente amavo curiosare in tutti gli armadi di casa cercando qualcosa che mi ispirasse, finivo sempre per "rubacchiare" qualche vestito a mio padre, mi sono impossessata di canottiere a costine, camicie, golf e questo gilè. Quando mi sono trasferita mi ha seguita, in realtà non lo indosso molto spesso, ma è fondamentale che sia nel mio armadio :).


2) i miei gioielli estivi. Mi piacciono gli oggetti un po' grossi, gli anelli specialmente, quindi finisce sempre che li metto più in estate che in inverno. Alcuni sono regali che mi ricordano un momento, un'emozione, altri sono oggetti che fanno parte della collezione di famiglia, come gli anelli rossi con la cifre orientale che erano delle mie nonne, (mio nonno materno commerciava in preziosi e vi ho detto tutto...) altri ancora sono stati acquistati nell'impulso di un momento, li ho visti e mi sono innamorata. Ho le mie convinzioni, tipo che se mi metto una collana grossa gli orecchini non li metto e viceversa, abbino sempre il colore delle pietre al colore dei vestiti... Son fatta così :). 


3) Il mio cofanetto porta tutto. Questo è un regalo di qualche anno fa che mi ha fatto Gianluca. Adoro questo portagioie, lo vedemmo in un negozio che vende oggetti e mobili orientali, mi ricordo che mentre guardavamo la vetrina io esclamai  "guarda che bello... mi piacerebbe tanto..." e lui ha esaudito il mio desiderio! Ci conservo un po' di tutto, i miei gioielli estivi naturalmente, ma anche i bigliettini d'auguri e pure l'oggetto del punto 4 ;).


4) I bracciali dell'ospedale. E' un ricordo dolcissimo, uno mio e l'altro di Andrea. Il primo legame ufficiale tra noi due, lui era mio ed io ero sua. E' l'oggetto che mi ricorda il legame che ho sentito con quell'esserino piccolo piccolo, lungo e secco secco, mi ricorda la prima volta che l'ho preso tra le braccia, che ho sentito il suo odore, che ho capito che non sarei potuta stare un minuto senza.


5) Sassi, stelle e... due tappi. Lo potrei definire il mio piatto del mare, ci sono i sassolini bianchi raccolti nelle spiagge di Lefkada in Grecia e le stelle marine che se le annuso sanno ancora di mare. Mi piace guardarli e pensare al mare, all'acqua, alla spiaggia bianca e calda, al sole che riscalda la pelle e ti fa strizzare gli occhi! In più ci sono i tappi dello spumante con cui abbiamo festeggiato i due compleanni di Andrea :).

Dovrei passare il meme... Facciamo che chi non l'ha ancora fatto e passa di qua, lo vede si diverte a leggerlo e gli viene voglia lo fa? Ok aggiudicato ;P!

Che emozione!!! Il premio della foca :)

mercoledì 2 aprile 2008

Pippi mi ha regalato questo simpaticissimo premio! E' stata carinissima, il mio primo premio e con una motivazione troppo bella: "a Giulia  perché è la prima foodblogger che ho conosciuto girovagando sul web dalla quale sono rimasta colpita per la simpatia, la solarità e la tenerezza che traspare dal suo blog!"... Che dire? Grazie! Mi emoziona sempre molto ricevere complimenti, e così carini ancora di più! Mi emoziona il fatto che attraverso i miei post arrivi una sensazione così bella, mi sento davvero molto onorata! Grazie mille Pippi!!! :)




Adesso tocca a me indicare qualche foodbloggers per questo premio... Vediamo un po'...

Viviana, non può mancare nel mio elenco, è il primo blog dove ho curiosato incontrando una persona solare, simpaticissima e dolcissima :) oltre ad un'ottima cuoca!

Alex, all'inizio sono rimasta affascinata dalle ricette e dalle foto strepitose, ogni volta mi sembra di sfogliare una rivista da quanto sono belle! Poi ho conosciuto Alex, splendida, nella dolcezza e nell'attenzione che mette in ogni suo commento, che mi riempie sempre il cuore di... tutto!

Claudia, mi piace un sacco! E' spiritosa, divertente, solare e dolcissima. Mi fa impazzire la sua inventiva nel cucinare qualsiasi cosa, il riuscire a rendere tutto davvero speciale, e poi sa fare la torta 7 veli devo dire altro?

Stefania, che con i suoi dolci mi ha stregata e spiegato come fare i muffin, facendo nascere in me l'amore per questi dolcetti! E' il mio punto di riferimento quando voglio fare un dolce ed ho un dubbio sull'impasto, mi guardo l'elenco (infinito) delle sue prelibatezze e di sicuro trovo la soluzione ;P!

... Mi fermo qui... Non perché non ci sono altri da premiare, li vorrei premiare tutti i blog che amo e seguo! Quindi chi non è nell'elenco si consideri premiato lo stesso, lo faccio ogni volta che vengo a fare un giro da voi!

Baci baciosi a tutti Giulia

 
Schegge di me... - by Templates para novo blogger