Sono una donna fortunata perché m'hanno regalato un sogno...

sabato 31 maggio 2008

Questo è il regalo che mi ha fatto Gianluca... Quest'uomo mi vizzzia!!!!! Era un po' che mi lamentavo che la nostra macchina fotografica (una Canon EOS) era troppo grossa, scomoda da portarsi dietro, che andava sempre a finire che non la portavo mai, visto che quando mi muovo ho sempre mille borse... Che però era un peccato perché fa delle foto splendide e delle volte avrebbe fatto comodo, si poteva fare delle foto carine... E lui? mi regala questa super compatta, un gioiello della tecnologia, quanti pixel? Non  mi ricordo, cmq una cifra :)!!! Ora devo solo imparare tutte le sue funzioni, ma io odio leggere i libretti d'istruzione, così aspetto che lo faccia lui che poi mi spiega tutto ;P!!! Al momento non è qui, ma in Germania al DRUPA e se l'è portata dietro, quindi quando torna saprà già come funziona, lui si che di queste cose ci capisce!!! E io... Aspetto!!!

32+1 o 321?!? Cmq portati benissimo!!!

mercoledì 28 maggio 2008

Festeggiamenti parte II°!!!
Sabato sera cena con gli amici. Abbiamo fatto le pizze, che sono venute buonissime!!! La prossima volta mi devo ricordare di fotografare tutti i passaggi perché le nostre  pizze (Gianluca mago dell'impasto ed io del mattarello), meritano un post tutto loro :).

Ho però le foto del dolce! Si vedano le candeline? Sono un 3, un 2 ed un 1 con l'orsetto pooh... Mi sono scordata di controllare se avevo due 3... No! Quindi un bel 32+1 o 321, fate un po' voi ;P!!!! Ma da chi avrà preso Andrea che esulta in modo così sguiato?!? O_0
Una bella foto di gruppo! Questi sono i miei amici!!!
Ed eccolo, IL DOLCE!!! Una prelibatezza al cocco! Non ho trovato la ricetta originale, chissà dov'è finita... Sono quindi andata a memoria e m'è andata bene perché è venuto molto molto buono!!! :)
Ecco la ricetta:
Dolce al cocco:
una noce di cocco (possibilmente con molto latte dentro)
3 dischi di pan di spagna
250 ml di panna fresca
2 cucchiani di zucchero
Crema pasticciera:
200 g di zucchero
40 g di farina
3 uova
1/2 litro di latte

Per la crema ho utilizzato la ricetta di Mafalda ed ho fatto benissimo perché viene una crema buonissima! Riporto le sue indicazioni:
Unite zucchero e farina, come se fossero un solo ingrediente, poi aggiungete le uova intere e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Nel frattempo riscaldate il latte e quando comincia a bollire piano piano aggiungete la miscela, zucchero+farina+uova ottenuta. Portate il tutto ad ebollizione e fate bollire per 4 minuti circa. Versate in una ciotola e fate raffreddare.
Mentre la crema raffreddava ho prelevato il latte dal cocco. Per farlo io ho questo metodo; pratico dei fori con un cacciavite in corrispondenza dei tre avvallamenti della noce di cocco, e raccolgo il latte in un bicchiere, questa volta ho trovato un cocco strapieno di latte, mi ci sono voluti 3 bicchieri per tutto il liquido... Alla fine era mezzo litro di latte di cocco O_0 E' si! Davvero tanto!!! Una volta prelevato tutto il latte di cocco va aperta la noce, qui è subentrato Gianluca che con tre martellate date bene mi ha rotto tutto il guscio! Ho quindi tolto la pelliccina marrone ed ho messo i pezzi di cocco in una ciotola con dell'acqua fredda. Ho tritato un po' di pezzi riducendoli in scagliette piccole piccole. Ho preso il primo disco di pan di spagna, l'ho messo sul piatto da dolce  e l'ho imbevuto con il latte di cocco (se non avete minorenni a cena potete mischiare al latte di cocco un po' di batita de cocco) ho messo un po' di crema ed ho coperto con il secondo disco, ho imbevuto anche questo e ho messo dell'altra crema, ho messo anche l'ultimo disco, e dopo averlo imbevuto ho messo tutta la crema rimasta cercando di fare una cupola centrale. Ho montato la panna con due cucchiaini di zucchero e l'ho distribuita su tutta la superficie dei dischi compresi i bordi laterali. Per finire ho cosparso il tutto con le scaglie di cocco. Ho messo il frigo in modo che si amalgamassero ben ben la crema con i vari strati di pan di spagna. Servire freddo.

La preparazione del cocco è un pochino lunga, ma poi la realizzazione del dolce è velocissima e quindi è un piccolo sforzo che merita fare! E' un dolce molto fresco che amo molto e questa mi è sembrata un ottima occasione per farlo :)!

Festeggiamenti parte I°

giovedì 22 maggio 2008

Ecco il reportage dei festeggiamenti in famiglia :)

Preso Andrea dal nido sono andata a casa di mia sorella Chiara, in teoria Andrea avrebbe dovuto dormire per un paio d'ore come fa di solito, ma arrivati il sonno è passato per lasciare il posto al gioco scatenato con i cugini Lucrezia ed Emanuele!

Mentre i piccoli si scatenavano nei loro giochi, tra una sgridata ed una risata abbiamo preparato la cena. Menù semplice adattabile a tutte le età: trofie al pesto ed involtini di pollo (già collaudati qui). Avevamo pensato di fare il pesto, ma ieri non è stato possibile andare da Bruno, il contadino da cui si serve Chiara, per un mega acquazzone! Ma non ero nata d'estate?!?

Tutti a tavola! I piccoli affamati erano già posizionati ed hanno cominciato subito a mangiare, Come si dice purché mangino!!!! Sorvoliamo sul mio doppio mento, meno male che la foto è piccola ;P!!!

Una bella foto con tutti ai loro posti... Manca Chiara che ha sempre qualcosa da fare!!! Come Andrea che si diverte pure con una bottiglia vuota!!! 

Eccoci al dolce! Per andare sul sicuro un bel tiramisù, piace a tutti e viene sempre bene! L'ho fatto fare a Chiara perché, anche se facciamo nello stesso modo, usando la stessa ricetta secondo Gianluca a lei viene meglio!!! Ma al primo soffio ci eravamo scordati qualcuno... Riaccese le candele ecco anche Ema a soffiare!!!!

Il tiramisù è un classico, ma un dolcetto esperimento l'ho fatto: Mousse tricolore alla frutta! Non ero sicura che Gianluca e Nicola (mio cognato) avrebbero apprezzato quindi giusto 4 coppe per me, Chiara e mamma ed un eventuale coraggioso. Invece... Proprio loro due hanno gradito! Per noi donne il kiwi era troppo acerbo, e si che li avevo toccati proprio tutti per cercare quelli più maturi!!!

Chiara aveva fatto una versione tiramisù per Emanuele, solo crema al mascarpone e plasmon inzuppati nel latte... Indovinate che ha gradito mooolto questa versione baby?

Dopo cena, carichi di zuccheri, si sono scatenati in corse e giochi, in effetti sono un po' irruenti!!!
Andrea faceva il cavallo, Lucrezia la cavallerizza ed Ema? Gli correva incontro urlando e strizzando gli occhi... Si divertano così!!!!

La mia serata in famiglia! Mi piace quando ci riuniamo tutti insieme, parliamo, ridiamo, scherziamo, il caos è tanto, ma anche l'energia che mi riempie il cuore :)!!!!

Vi riporto qui di seguito la ricetta per la mousse, ma mi raccomando se non amate l'aspro kiwi mooolto maturi!!!

Mousse tricolore alla frutta:
(ingredienti per 4 persone)
200 ml di panna vegetale zuccherata
una banana
3 kiwi
8 fragole
zucchero a velo
un limone
Sbucciate la banana, tagliatene un terzo a dadini e spruzzateli con un po' di succo di limone perché non anneriscano. Frullate la banana rimasta con il succo di mezzo limone. Lavate le fragole, tenetene due da parte per la decorazione e frullate le rimanenti con un cucchiaio di zucchero a velo. Sbucciate i kiwi, tenendone da parte mezzo, e frullate i rimanenti con un cucchiaio abbondante di zucchero a velo. Montate la panna, dividetela in tre parti e amalgamate ognuna con purè di frutta di gusto diverso. Suddividete la panna alla fragola in 4 bicchieri (le coppe che ho usato io erano un po' troppo grandi, meglio dei bicchieri dritti), quindi unite quella alla banana e per ultima quella al kiwi. Decorate con i frutti tenuti da parte ridotti a pezzetti e mettete in frigo. Servite freddo.

Happy birthday to me!!!

martedì 20 maggio 2008

Oggi è il mio compleanno!!!
Compio 33 anni :)! I festeggiamenti ci saranno stasera quindi a domani per il reportage ;P!

Tomino su nido di agretti

giovedì 15 maggio 2008

Com'è che quando faccio la spesa non riesco mai a resistere a ciò che vedo? Questa è la volta degli agretti! Sono stagionali e quando li vedo sul bancone delle verdure penso, è primavera! E nella mia mente rivedo mamma che li pulisce in cucina, con le mani sporche di terra, una montagna di agretti, perché per 4 persone come eravamo noi per essere un contorno decente ce ne voleva veramente tanti!!! Però sono talmente buoni che le nostre facce soddisfatte la ripagavano di tanta fatica :)! Il giorno dopo sarebbe venuta a casa mia per stare con Andrea, quando di pomeriggio sarei andata  a lavoro e avremmo pranzato insieme, quindi mi sono detta: "Questa volta li cucinerò io per lei". E' nato così questo tomino nel nido!

Tomino su nido di agretti:
(ingredienti per due persone)
2 Tomini
un mazzo di agretti
pomodorini datterino
sale
olio extra vergine d'oliva

Ho pulito gli agretti togliendo la radice e passandoli sotto l'acqua corrente per togliere tuuuutta la terra. Una volta puliti per benino li ho scottati in abbondante acqua salata per una decina di minuti dal momento dell'ebollizione. Scolati gli ho lasciati intiepidire. Nel mentre ho scaldato la griglia di ghisa e appena ben calda ho grigliato i tomini cercando di non rompere la buccina. Ho poi formato nei piatti i nidi, prendendo un po' di agretti e girandoli su se stessi con una forchetta come si fa con gli spaghetti, adagiato sopra il tomino ho completato con i pomodorini datterino tagliandoli a metà e disponendoli intorno agli agretti. Un filo d'olio e un po' di sale ed ho servito.

Ci siamo mangiate i nostri nidi tutte contente! Mi piacciono molto gli agretti hanno quel sapore che mi ricorda gli spinaci, ma un po' più erbosi. Un filo d'olio o solo del limone e sono veramente gustosi :)! Se vi capita di trovarli prendeteli, si è vero, sono noiosi da pulire, ma... Molto molto buoni!!!

crema e fragoline di bosco

lunedì 12 maggio 2008

Ultimamente sto cercando di limitare i dolci, per i soliti motivi: i chili di troppo, l'estate che si avvicina, la prova costume (che so già sarà un disastro!!!), ma l'altro giorno mentre facevo la spesa mi sono imbattuta nelle fragoline di bosco... IO ADORO LE FRAGOLINE DI BOSCO!!!! Nelle poche vacanze in montagna ne ho sempre fatto gran scorpacciate e non ho resistito, ho agito d'istinto e le ho prese!!! Senza neanche sapere cosa ci avrei potuto fare, le mangio così al naturale? Avrei anche potuto, ma... Sono troppo carine per non farci qualcosa :)!!! Prima idea delle tortine di pasta frolla con la crema e sopra le fragoline, ero convinta, si avrei fatto le tortine! Poi il rotolo del giro vita si è fatto sentire e allora ho optato per solo crema e fragoline, non ho rinunciato molto, lo so, ma meglio di niente, vi pare?!? ;P
nota: ho cercato la ricetta per fare la crema pasticciera, ma dopo averla fatta ho deciso che non era per niente pasticciera, sapeva troppo di vaniglia! La chiamerò quindi crema vanigliata.

Crema vanigliata e fragoline:
(per 3 bicchieri)
125 g di zucchero
3 tuorli
25 g di farina
250 ml di latte
un baccello di vaniglia

In una casseruola ponete 125 g di zucchero e 3 tuorli. Lavorate con cura gli ingredienti mescolandoli con una frusta fino ad ottenere una crema gonfia e chiara. Aggiungete 25 g di farina e continuate a mescolare con al frusta per amalgamare il tutto. Versate a filo 250 ml di latte filtrato, precedentemente scaldato e lasciato in infusione per 15 minuti con un baccello di vaniglia. trasferite il recipiente su fuoco basso e portate la crema al punto d'ebollizione. Appena accenna a bollire, riducete la fiamma al minimo e cuocete per 5 minuti senza smettere di mescolare. Servite la crema in una coppa o bicchiere, tiepida o fredda, guarnendola con la fragoline lavate e sgocciolate precedentemente.

E' stato un dessert piacevole e fresco, la crema mi ha un po' delusa, non era per niente pasticciera, il sospetto mi era venuto mentre la preparavo, la vaniglia? Ma non ci voleva la scorza di limone? Va beh, sarà per la prossima volta, che tanto lo so che cederò ancora ;P!!!!

Focaccine!!!!!

giovedì 8 maggio 2008

Dopo aver fatto le focaccine per il pic-nic di Cannelle si è scatenata in me la voglia di trovare la ricetta migliore! Quelle della prima volta mi erano piaciute molto, le ho rifatte anche per il compleanno di mia nipote e sono state apprezzate, ma volevo trovare il modo di farle ancora più soffici, morbide... Quindi ispirata dalla bellissima foto e dalla sua simpatia, ho provato quelle di Viviana, ho dovrei dire di Lory... Va beh, ho provato la loro ricetta :)!!! Leggermente modificata, non avevo il rosmarino hi,hi,hi!!!!

Focaccine di Viviana e Lory:
700 g di Farina 00
300 g di farina Manitoba
50 g di burro
50 g di olio extra v.
15 g di lievito di birra
3 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
400 ml di acqua (circa)
Sale grosso

In una ciotola ho setacciato le  due farine. Ho sciolto il lievito in parte dell’acqua e l’ho aggiunta alla farina. Ho aggiunto lo zucchero al composto e in seguito anche il burro leggermente ammorbidito ed ho cominciato ad impastare con le dita sbriciolando il più possibile il burro. Ho aggiunto anche il sale e ho iniziato ad impastare aiutandomi con il resto dell’acqua fredda e la metà dell’olio. Ho impastato bene e appena la palla è diventata bella liscia l’ho messa a lievitare nel forno preriscaldato a 60° e poi spento per circa un'oretta e mezzo . La pasta era bella gonfia e soffice, ho nuovamente impastato e ho diviso la pasta formando delle focaccine in varie teglie spennellate con un filo d'olio. Ho fatto dei buchi profondi con le dita, e ho versato sopra le focaccine un’emulsione di acqua e olio (25 g di olio in mezzo bicchiere d’acqua) sale grosso. Ho rimesso a lievitare fino a raddoppio e nel frattempo ho scaldato il forno a 220°. Prima di infornare ho rimarcato i buchi e dopo i primi 10 minuti a forno alto ho abbassato fino a 180° e ho aspettato che si dorassero.

Mi sono piaciute più delle altre, sono moooolto più soffici :)!!! Andrea ha gradito, lui è ghiotto  della focaccina con il prosciutto cotto!!!

Due uomini al lavoro!

lunedì 5 maggio 2008

Buongiorno! Passato bene questo mega week-end? Io si :)!!! Dopo settimana di super straordinari, il mio capo, mi ha fatto stare a casa da martedì, quindi ho avuto modo di riposarmi un bel po'!!! BELLO ;P!!!! Venerdì erano a casa anche Andrea e Gianluca che si sono trasformati nei miei uomini tuttofare, abbiamo deciso di trasformare il letto di Andrea in versione da grande!!! Quindi riporto qui di seguito una sequenza che testimonia il loro duro lavoro!!!

Gianluca è partito di slancio smontando i cancelli laterali, Andrea non si è tirato indietro dirigendo i lavori e
 contribuendo, a modo suo...
Consultazione tra tecnici...
Aspetta ho le dita piccole, la metto io questa vite ribelle...
Mamma questo è un lavoro da uomini duri! Ci vuole la forza di un Power Ranger!!!!
Il Power Ranger concentrato nella sua missione...
Il Power Ranger è come il prezzemolo, sempre nel mezzo!!!
Ora Andrea ha il suo letto da grande, e può sbizzarrirsi a dormire nelle peggio posizioni!!!

 
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