Fuochi d'artificio!!!!

mercoledì 25 giugno 2008

24 giugno = San Giovanni = FUOCHI D'ARTIFICIO!!!!!

San Giovanni, patrono di Firenze, si fa festa e si va a vedere i fuochi sull'Arno! E' uno dei miei ricordi infantili più belli, andare sui lungarni in mezzo alla gente, con il naso per aria nel buio a guardare quest'esplosione di colore con il loro inseparabile botto... BUUUUM!!!!
Ed è un'esperienza che volevo far provare anche ad Andrea, l'anno scorso avevamo provato ad andare, troppo fiduciosi avevamo preso la macchina... Che pazzi pensare di riuscire a trovare un buchino per parcheggiare, quindi niente fuochi! Quest'anno invece ci siamo organizzati meglio: cena da mamma, e ci siamo andati in bici! Siamo passati dal parco delle Cascine (era una vita che non ci andavo...) e poi ci siamo avventurati sui lungarni... Io che sono la solita testona, non mi sono voluta accontentare di guardare dal ponte alla Vittoria o poco più in là, volevo andare proprio sotto a dove li sparano, eravamo in bici che problema c'era?!? C'era che tutti hanno la mia stessa fissa, c'era tanta di quella gente da non riuscire a muoversi, ed infatti mi sono pure bruciata uno stinco toccando la marmitta di uno scooter... (Ahi!)... Però alla fine siamo arrivati sotto la torre e Buuum Buuummm Buuumm sono iniziati!!! E' uno spettacolo che mi affascina sempre... Anche se rimango attaccata al mio ricordo, con i fuochi enormi e quel botto che mi rimbomba in tutto il corpo facendomi fare un gran sussulto... Ora i fuochi mi sembrano un po' più piccoli ed il botto non è poi così potente, ma mi piacciono lo stesso!!! Sono piaciuti anche ad Andrea, almeno i primi, poi ha cominciato a chiedere di andar via... Era la sua ora, aveva sonno e non voleva altro che dormire; si è addormentato in bici mentre venivamo via, cercando di scansare tutte le buche per fargli fare meno sobbalzi possibile... Ho pure pensato di essere stata un'egoista costringendolo a fare tardi per qualcosa che poi non gli interessava più di tanto... Ma quando stamani si è svegliato e mi ha detto: "Andiamo a vedere i fochi? Puuum Pummm Puuumm!!!" Ho sorriso pensando che a modo suo aveva apprezzato e mi sono sentita una mamma meno snaturata :)!!!
aggiornamento: grazie a Gianluca adesso c'è il video!!! Mamma che uomo!!!

giornata di febbre... consoliamoci con i muffin

mercoledì 18 giugno 2008

Ieri mattina mi hanno chiamata dal nido, Andrea ha la febbre a 38. Vado a prenderlo ed è cominciata la lunga giornata da febbre... Una lunga, lunga giornata... Perché quando il cucciolo ha la febbre passa da momenti di iperattività anche con 38 e mezzo di febbre a stati catatonici in cui l'unica fissa è il mio gomito da massacrare con la sue ditina... A metà pomeriggio non ne potevo più, confinata sul divano con lui che mi saltava addosso, non trovando una posizione comoda che durasse più di trenta secondi, con i gomiti arrossati ed indolenziti... Quindi mi alzo, mi allontano, nonostante le richieste di restare... Ho bisogno di fare qualcosa, di occupare un po' il mio tempo... Potrei fare dei muffin... Butto un occhio alla frutta, una mela mi guarda con aria triste, è gialla gialla e la buccia comincia a perdere di lucentezza, chiede aiuto, vuole mettere fine a questa maturazione che sa già dove la porterà... Ok, ok ti sacrifico volentieri. Anche perché mi hanno chiamata proprio quando stavo per uscire per andare a fare la spesa, le scorte in casa sono ridotte al minimo, ci dobbiamo un po' arrangiare... Pane e latte li comprerà Gianluca prima di tornare a casa, almeno quelli...
Sono nati così questi muffin alla mela e cannella con lo yogurt(che in realtà ho scoperto essere kefir) fatto in casa!


Muffin mela, cannella e kefir:
(dose per 11 mini muffin)
70 g di farina 00
40 g di farina Manitoba
50 g di zucchero
50 g di burro fuso
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
1 uovo
55 g di kefir (yogurt naturale)
1 mela gialla
molta molta cannella
(un pochino di latte)

Ho miscelato insieme tutti gli ingredienti secchi unendo, le due farine, il lievito, il pizzico di sale e lo zucchero. Ho fatto sciogliere in un pentolino il burro a fuoco basso. A parte ho amalgamato l'uovo con il kefir ed il burro e li ho poi uniti alla miscela degli ingredienti secchi, siccome l'impasto era troppo asciutto ho aggiunto un pochino di latte freddo per poter amalgamare meglio il tutto. Ho tagliato la mela a dadini piccoli e l'ho uniti all'impasto, aggiungendo anche tanta tanta cannella, qui sono andata ad occhio! Nel frattempo ho acceso il forno a 180° ed una volta ben caldo ho infornato per 15/20 minuti.

Sono venuti dei muffin profumati, forse un pochino compatti, ma essendo piccolini, si può sorvolare... Il cucciolo li ha mangiucchiati a cena, mi aveva chiesto la pasta al pesto, ma poi non l'ha mangiata... Si è comunque custodito prima di andare a letto con un super bibe di latte e biscotti!

Eccolo in un momento di sonno profondo sul suo "mister ciambella" sul divano!
Aggiornamento: siamo appena tornati dal pediatra, il cucciolo sta bene, per oggi solo un po' di alterazione, domani rimane a casa e se è sfebbrato tutto il giorno venerdì si torna all'asilo :)! Ma dopo tutto è una roccia, come si vede dalla foto (se non si fosse capito, sta facendo vedere i muscoli...). Come gli dico sempre io... "Mamma mia come sei maschio!"

totani ripieni presi in prestito!

lunedì 16 giugno 2008

L'altro giorno mi è presa una gran voglia di fare i totani o calamari ripieni... Ma di provare qualcosa di nuovo, la mia versione ormai è più che collaudata... Mi torna in mente una ricettina postata da quello splendore di donna, si proprio lei la più simpatica dell'universo blog, la futura sposina Viviana!!! Che è sempre una garanzia, quindi senza indugio mi son procurata gli ingredienti e ho seguito passo passo la sua ricetta, unico cambiamento i totani al posto dei calamari, ma solo per motivi tecnici, non ho trovato i calamari :)!!!!

Totani ripieni alla Greca
5 totani (per 3 persone)
60 g di feta
qualche pomodorino pachino
Un ciuffetto di prezzemolo
Uno spicchio d’aglio
Olio extra vergine d’oliva
Pepe bianco, sale.

(ho seguito la ricetta di Viviana, quindi la riporto pari pari, cambiando solo calamari con totani)
Ho acceso il forno a 180°. Ho pulito l’interno dei totani e ho spellato la sacca. Ho affettato i tentacoli e li ho messi in una padellina con un filo d’olio. In una ciotolina ho unito la feta sbriciolata, i pomodori (tagliati a pezzettini e lasciati qualche minuto a scolare), il prezzemolo e i tentacoli saltati. Ho amalgamato bene e ho riempito le sacche dei totani. Ho chiuso con degli stuzzicadenti e ho messo a grigliare su una graticola in ghisa per 3-4 minto per lato. Ho unto una teglia, ho messo dentro i totani, ho spolverato con sale e pepe e ho continuato la cottura in forno caldo per 5 minuti. Si mangiano caldissimi.

Questa versione mi è piaciuta moltissimo, non avevo dubbi, la Vivi è davvero una certezza!!! Li ho trovati più estivi rispetto a come li faccio io, mentre erano sulla griglia la feta è un po' fuorisciuta, ma nonostante questo sono venuti perfetti!!! Anche Gianluca ha gradito, mentre Andrea non li neanche voluti assaggiare... ;P!

Costolette di agnello al limone e timo

giovedì 12 giugno 2008

Costolette di agnello al limone e timo:
(ingredienti per 4 persone)
8 costolette d'agnello di 80-100 g l'una
1 limone
8 rametti di timo
3 cucchiai di vino bianco secco
4 spicchi d'aglio
sale

Spremete il succo del limone. Mettete le costolette di agnello in una larga padella e fatele rosolare a fiamma viva per circa 5 minuti, girandole a metà cottura; salatele, bagnatele con il vino, unite gli spicchi d'aglio con la buccia e metà dei rametti di timo spezzettati. Coprite la padella e continuate la cottura a fiamma media per altri 10 minuti, versando man mano il succo di limone e , se il sugo si asciuga troppo, qualche cucchiaio di acqua calda. Alla fine eliminate l'aglio, aggiungete i rametti di timo rimasti e servite subito, guarnendo, a piacere, con spicchi di limone.
Ecco un'altra ricetta del libro di ricette light!!! Mi piace molto l'agnello, ma dopo il primo pezzetto mi stucca sempre un po', e finisce che insieme ci mangio un kg di pane... In questa versione invece niente aiuto del pane :)!!! Il succo di limone smorza il dolce della carne ed il timo... Conferisce quel gusto profumoso che amo molto nella carne!!! Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è l'assenza di olio, niente soffritti, la carne rosola da sola. La prima volta che l'ho fatta temevo di dover poi stare un'ora a grattare la padella e invece no, sarà l'utilizzo del limone non so, ma alla fine non c'è un attaccaticcio persistente :)! E' un piatto gustoso e veloce, solo e dico SOLO 15 minuti di cottura, e nelle giornate di sole in cui stiamo ai giardini fino a tardi è sicuramente un gran bell'aiuto per la cena!!!!
Come ulteriore conferma della sua bontà vi faccio vedere la faccia di Andrea che ha gradito mooolto questo piatto ;P!
 

Guardo REPORT e mi faccio lo yogurt...

venerdì 6 giugno 2008

Ecco qualcosa di naturale; dovete sapere che era una piantina tutta secca e striminzita, per compassione invece di cestinarla l'abbiamo piantata insieme al gelsomino e... MIRACOLO!!! E' tornata ad essere verde, è cresciuta e perfino sbocciata :)!!! Ma cosa c'entra con il titolo? Poco e niente, ma mi piaceva ;P!!!
11 maggio, domenica sera, cosa guardiamo in TV? Il telecomando ce l'ha Gianluca, quindi guardiamo Report. E' un programma interessante, lucido, concreto, ma tutte le volte mi entra un gran giramento di scatole... Possibile che ci siano così tante cose storte? Ogni volta mi deprimo... Ma essere consapevoli aiuta a crescere e migliorare, quindi guardiamo...
In questa puntata di Report hanno parlato anche degli aromi. Ci sono gli aromi naturali, nei quali il sapore di fragola è dato dalla fragola o quello di vaniglia dalla vaniglia, ma ci sono anche quelli sintetici, dove le fragole o la vaniglia neanche l'hanno viste di lontano, tutta roba sintetica... Un prodotto in cui la fanno da padroni è lo yogurt... (!!!) Nell'elenco degli ingredienti, se trovate scritto "aroma naturale" va ancora bene, ma se trovate un "aroma" così generico, mica va tanto bene!!!! Finita la puntata mi sono letta tutti gli elenchi degli ingredienti dei vari tipi di yogurt che avevo in frigo... Va beh, lasciamo perdere...
Mi è entrato un tarlo in testa, non mi andava l'idea di sta roba sintetica... Mi sono ricordata di mamma che anni fa lo yogurt se lo faceva in casa, solo fermenti lattici e latte... Cavolo, ma dove gli posso trovare un po' di fermenti?!?
Quando si dice il caso della vita: un collega di mio cognato cercava giusto qualcuno  a cui darne un po'! Mi sono prenotata subito!!!!!
E adesso lo yogurt me lo faccio da sola, e so cosa ci metto dentro ;P! So che ci sono mille altri prodotti di cui diffidare, ma almeno è un inizio!!!

Premessa: Dovete tenere i fermenti lattici immersi nel latte per almeno 24 ore in un barattolo di vetro, e poi procedete così:

Versate  tutto il contenuto del barattolo in un colino a rete fitta messo sopra ad una ciotola, con un cucchiaio schiacciate i fermenti in modo da raccogliere tutto lo yogurt prodotto.
Lavate sotto l'acqua corrente fredda i fermenti fino a farli tornare belli puliti e rimetteteli nel barattolo che avrete precedentemente lavato.
Versate nel barattolo del latte fino a ricoprire tutti i fermenti; io utilizzo il latte intero, ma se volete uno yogurt più leggere potete usare anche quello parzialmente scremato.
Ecco come si presenta già dopo qualche ora, il latte si è addensato, i fermenti stanno lavorando alla grande!!!
Domani mattina mi rimetto al lavoro!
Questo yogurt è più liquido rispetto a quelli comprati e più acido, per riuscire a mangiarlo ci metto zucchero e marmellata, ma io si sa, sono un caso patologico!!! Ma che soddisfazione farselo da se!!!

"PastaFranca!!!"

martedì 3 giugno 2008

Cerco sempre di postare cose che cucino io, questa pasta invece l'ha fatta la mia mamma, Mariafranca, Franca per gli amici! Visto che l'ha preparata per un pranzetto veloce, nella mia cucina con quello che c'era nel frigo, mentre io sgranavo i piselli e soprattutto visto che se combino qualcosa quando sono ai fornelli è merito (o demerito?) suo ed è a lei che chiedo consiglio quando ho qualche dubbio, ho deciso di presentarvi la sua "PastaFranca!!!" Lei non si considera una gran cuoca... Ecco da chi ho preso la mia scarsa auto stima!!!! Invece prepara sempre cose buone, sfiziose, semplici, ma non sono forse le migliori?!?! Insomma è la mia mamma ed io se penso alla cucina è lei che ci vedo dentro :)!!!
"PastaFranca":
(ingredienti per 2 persone)
140 g di pasta integrale
una carota
qualche pomodorino
uno zucchino
fiori di zucchino
una cipolla rossa
uno spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale

Dialogo tra mamma e me:
"Facciamo un po' di pasta...", "Ok... Ho comprato la pasta integrale la proviamo?" "Si, che sugo si fa?" "Boh, qualcosa di veloce... Vedi tu..." "Ti va quello con tutte le verdure? ...Vediamo cos'hai in frigo..." Perché mica è detto che il mio frigo sia decentemente riempito...
Quindi mentre io sgranavo i piselli, mangiandoli anche, non resisto ai piselli freschi!!! Mamma si occupava del pranzo:
ha tagliato tutte le verdure in tocchetti piccoli, così fanno prima a cuocere, poi le ha messe tutte insieme in una padella antiaderente con un filo d'olio, un pochino d'acqua, sale e le ha fatte cuocere incoperchiate per un po'. Nel mentre ha messo l'acqua a bollire. Iniziato il bollore ha messo il sale, a no, quello l'ha fatto mettere a me, che con i miei fornelli va sempre l'acqua di fuori, ci vuole tecnica... !!! E ha buttato la pasta. Nel tempo di cottura della pasta le verdure si sono cotte a puntino. Scolata la pasta l'abbiamo condita con il sughetto di verdure, ne è avanzato un po' che abbiamo mangiato dopo così, semplici verdurine sul pane.
Un piatto semplice  veloce, ma molto molto buono!!! Ho immortalato anche la cuoca che però si vergognava un po'!!! ;P

 
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