lampredotto e muffin-strudel

lunedì 24 novembre 2008

Venerdì sera ho cucinato il lampredotto! Piatto tipico fiorentino, che molte volte disgusta (solo l'idea) chi non l'ha mai assaggiato, ma se si supera l'imbarazzo si scopre un sapore particolare, gustoso e molto molto tipico!!! L'ho accompagnato con la salsa verde, che è la morte sua!!!
Lampredotto:
(ingredienti per due persone)
500/600 g di Lampredotto già lessato
una carota
una costola di sedano
1 dado
peperoncino
sale e pepe

Salsa verde:
un bel mazzo di prezzemolo
1 uovo sodo
qualche filetto d'acciuga
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tagliare a pezzi il lampredotto, in una pentola ricoprirlo d'acqua aggiungendo un dado, una costola di sedano, una carota e del peperoncino (va bene sia quello fresco che in polvere). Lasciar cuocere per 1 ora a fuoco basso. Se si vuole aggiungere un po' di pomodoro.
Nel frattempo preparate la salsa verde. Tritate il prezzemolo finemente, mettetelo poi nel mixer insieme all'uovo sodo, i filetti d'acciuga, lo spicchio d'aglio ed un filo d'olio. Tritare tutto insieme fino ad ottenere un composto uniforme. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e pepe. Ricoprite con l'olio e riponete in frigo per far amalgamare.

Capisco che non sarà facile convincervi a provare,sempre intestino di mucca è! E so anche che nell'eventualità voleste farlo non sarà facile procurarsi la materia prima, a meno che non facciate un salto a Firenze, quindi vi lascio un'altra ricettina che ho fatto oggi pomeriggio... Muffin-Strudel!!!

Muffin-Strudel:
(ingredienti per 12 muffin)
220 g di farina 00
100 g di zucchero
100 g di burro
1 yogurt naturale
2 uova
1 mela golden
succo di limone
una manciata di pinoli
due manciate di uvetta sultanina
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere

Sbucciare la mela, tagliarla a spicchi e bagnarla con un po' di succo di limone perché non annerisca.  Setacciare la farina con lo zucchero, il lievito e la vanillina. Far sciogliere il burro a fuoco basso e poi amalgamarlo con le uova e lo yogurt. Unire i due composti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Aggiungere il cucchiaino di cannella, i pinoli e l'uvetta sultanina e mescolare delicatamente.
Nello stampo in silicone per muffin (nuovo nuovo!!! avevo solo quello per i minimuffin...) mettere una cucchiaiata di composto e infilare gli spicchi di mela tagliati a metà in modo che stiano ritti, io ne ho messi tre per ogni muffin. Infornare in forno caldo a 180° per 20 minuti circa, fare comunque la prova dello stecchino. 

I Biscotti al burro di Claudia

mercoledì 19 novembre 2008

Dopo le vicissitudini dei blog che rubano le ricette altrui facendole proprie, eccomi qui a postare una ricetta "rubata"!!! La ricetta l'ho presa dal favoloso blog di Claudia "Scorza d'arancia" ed è quella dei biscotti al burro! Avevo adocchiato questi biscottini già a febbraio quando li aveva postati Claudia... Mi sono sempre rimasti in mente, della serie prima o poi li faccio! Ieri mattina mi sono accorta di avere un esubero di burro in frigo, e come una lampadina mi sono tornati in mente loro!!! Non ho usato il burro salato come consigliava Claudia, ma burro semplice, il risultato è stato comunque molto buono, talmente buono che Andrea s'è pappato non so quanta pasta cruda!!! Gli avevo chiesto se mi aiutava a tagliare i biscotti, all'inizio a detto di si, poi ha visto il mattarello e voleva usarlo lui, alla fine ha deciso che era molto meglio rubacchiare (tanto per restare in tema hi,hi,hi) la pasta cruda!!! Anche cotti sono stati di suo gusto, e lo sapete è il mio critico ufficiale!!!
Vi riporto la ricetta con piccole piccole variazioni:

Biscotti al burro:
(Ingredienti per circa 80 biscotti) a me ne sono venuti molti meno...
360 g di farina (ho usato la miscela per pasta frolla del Molino di Vigevano)
220 g di burro
150 g di zucchero
1-2 cucchiai di latte (se necessario)

In una ciotola unite lo zucchero, la farina ed il burro ammorbidito a pezzetti. Impastate come al solito, velocemente, se l'impasto dovesse risultare troppo sbricioloso aggiungere uno e due cucchiai di latte, (Claudia ne ha usato solo uno, io invece tutti e due). Fare una palla, avvolgerla con un foglio di alluminio e lasciare in frigo per almeno due ore. Stendere poi l'impasto con uno spessore di circe 1 cm e ritagliare dei dischi con un tagliabiscotti di 4/5 com o con le formine che più vi piacciano. Disporre i biscotti su una teglia da forno rivestita con carta forno e infornare a 150° per 15 minuti. Come sostiene Claudia e a sua volta Daniela "la bellezza degli shortbreads è nel colore pallido".

Riso in cagnone a modo mio

giovedì 13 novembre 2008

L'altra sera ho preparato lo spezzatino con le patate, lo faccio nella pentola a pressione viene buono e si fa presto presto, unico difetto mi rimane sempre molto brodoso... Ho quindi tolto parte del brodo per ottenere un sughetto più ristretto. Il giorno dopo ho utilizzato questo brodo di carne per preparare un risotto per me e la mia mamma. Ho fatto un giro nel web ed ho scoperto che quello che io chiamo "risotto in cagnone" in realtà è un altro tipo di risotto; per me è quello con la cipolla, mentre ha giro ho trovato ricette con aglio, salvia e parmigiano, insomma tutta un'altra cosa. Comunque è venuto buono buono, un risotto fatto al volo con pochi ingredienti che merita davvero!!!
Risotto in cagnone a modo mio:
(ingredienti per 2 persone)
200 g di riso Roma
2 scalogni (lo preferisco alla cipolla)
una noce di burro
1 dado vegetale
brodo di carne
sale e pepe

Ho tagliato gli scalogni a spicchi e li ho fatti soffriggere in una noce di burro, insieme al dado; ho aggiunto il riso e l'ho fatto tostare per qualche minuto. Ho allungato il brodo di carne per arrivare più o meno a 300 ml e ho chiuso la pentola a pressione. Ah, già io i risotti li faccio in pentola a pressione! Al momento del fischio ho calcolato 7 minuti ed ho abbassato il fuoco al minimo. Ultimata la cottura ho fatto sfiatare la pentola ho rimestato il riso per amalgamare il tutto ho regolato di sale ed ho impiattato spolverando con del pepe nero.

Due premi :)

mercoledì 12 novembre 2008

PREMIO DARDOS

Il premio Dardos mi è stato donato sia da Tittina (in cucina con me) che da Matteo (VerdeLime), li ringrazio entrambi veramente carinissimi nel pensare a me!!! Questo è un premio che riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno nel suo impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali. In breve che mostra la sua creatività in ogni cosa che fa!
Regole:
1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole.
2) Linkare il blog che ti ha premiato.
3) Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.

Nella prima regola c'è scritto di far rispettare le regole... Sono uno spirito libero e faccio un po' come mi pare! Ho voglia di donare a tutti quelli che passano qui da me questo premio, perché credo di non poter proprio scegliere! Tutti i blog che frequento rispecchiano la motivazione del premio quindi li premio tutti in un colpo solo!!!

PREMIO DEL CRICETINO GOLOSO
"Il cricetino goloso" me l'ha regalato sempre Matteo (VerdeLime) troppo buono no?!? E' tenero tenero, con i suoi dolcetti e il mazzolino di fiori in mano!!! Questo lo dedico a...

Crostata-crumble di mele con dedica

martedì 11 novembre 2008

Mercoledì scorso sono andata a mangiare una pizza con le "Tutto Bimbe" e cioè Alice, Chiara C., Assunta, Viola e Glenda, (mancava Chiara L. donna troppo impegnata!!!); le ragazze con cui ho lavorato per i miei primi 6 mesi all'Ikea. Era da quest'estate che volevamo ritagliarci un spazio per noi al di fuori del reparto e finalmente ci siamo riuscite, grazie a Viola ed Alice che hanno organizzato l'uscita!!! Siamo state benissimo, la pizza ottima e con il locale mezzo vuoto; giocava la fiorentina; ci siamo proprio saziate di chiacchiere e risate!!! Sono delle personcine favolose, lo so l'ho già detto varie volte, ma mi piacciono così tanto che non posso farne a me!!! Avevo promesso loro una cena a casa mia... Ma ancora non c'è stato modo di organizzarla... Quindi per il momento dedico a tutte loro la favolosa "crostata-crumble di mele" scopiazzata senza pudore dalla bravissima Cat!
Eccola, solo una fetta perché è sparita in meno di due giorni che se non mi spicciavo neanche questa riuscivo a fotografare!!!

Crostata-crumble di mele:
(ingredienti per una tortiera da 24-26 cm)
Per la pasta frolla:
400 g di farina 00
180 g di burro
120 g di zucchero
1 uovo+2 tuorli
un pizzico di sale
Per il ripieno:
3-4 mele golden
50 g di zucchero
1 cucchiaio di fecola

In una ciotola capiente mettete la farina ed il pizzico di sale. Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sbricioloso. Aggiungete lo zucchero ed amalgamatelo, ed infine aggiungete le uova ed i tuorli. Stendete la pasta in un disco con il quale fodererete una tortiera ricoperta di carta forno, lasciate la carta lunga in modo che sbordi su due lati, sarà più facile sfornare la torta. Fate salire la pasta lungo i bordi e tagliate la pasta in eccesso. Fate riposare in frigo per 30 minuti la tortiera foderata e l'avanzo della pasta. Procedete quindi con la cottura in bianco della torta in forno caldo a 180° per circa 15 minuti (per la cottura in bianco rivestire con un foglio d'alluminio).
Nel frattempo sbucciate e tagliate a dadini le mele, mescolate con lo zucchero e la fecola. Versate le mele+zucchero nella base precotta. Prendete la pasta frolla avanzata lasciata riposare in frigo e sbriciolatela sopra alle mele. Cuocete per circa 40 minuti sempre a 180°.

Questa crostata-crumble è una vera delizia! Cat l'ha descritta e fotografata così bene che mi sono innamorata appena l'ho vista! Devo dire che il giorno dopo m'è sembrata ancora più buona, le mele si erano incorporate ancora di più con la pasta frolla. E' velocissima e ci vogliono davvero così pochi ingredienti e si può decidere di farla anche all'ultimo momento!!! Unica cosa: non ho capito bene a cosa serve la fecola... Io l'ho messa, ma credo che se non l'avete potete anche ometterla tra gli ingredienti, a meno che non abbia invece un ruolo fondamentale di cui mi sfugge il senso... Ma mica si può sapere tutto, quindi aspetto con gioia che mi illuminiate con il vostro sapere!!!

Nuovo look!!!

giovedì 6 novembre 2008

Ero un po' stufa della grafica di Schegge... Come ogni donna ho spesso voglia di cambiare, ma sono anche un'eterna indecisa... Spulciando tra mille templates alla fine ho scelto questo. Che ne pensate? Vi piace la nuova versione di Schegge? Sono ancora in fase di ristrutturazione, piano piano sistemerò tutto!!!
Un bacio al volo! Giulia *_________*

Polpette di pollo alla birra

domenica 2 novembre 2008

Ecco un'altra ricetta del libro light! Volevo provare delle polpette che non fossero di manzo... A dirla tutta non mi hanno entusiasmato molto, le ho trovate un po' "stoppose" e il sughetto un po' amarognolo, non so forse per la birra che ho usato? Non ne ho idea di alcolici non me ne intendo per niente, non ricordo neanche che birra era, semplicemente era in frigo... Comunque ve le propongo, magari incontrano il vostro gusto!!!
Polpette di pollo alla birra:
(ingredienti per 4 persone)
500 g di petto di pollo
2 dl di birra chiara
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
1 uovo
un pizzico di noce moscata
80 g di gruyère
2 cucchiai di farina bianca
1 cipolla rossa
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 mazzetto di erba cipollina
sale

Tritate gli aghi di rosmarino con le foglie di salvia. Tagliate i petti di pollo a tocchetti e metteteli nel mixer con l'uovo, il trito aromatico, un pizzico di sale, la noce moscata e il formaggio a dadini, poi frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate delle polpettine della dimensione di un'albicocca e passatele nella farina. Tagliate a fettine la cipolla e fatela soffriggere in una padella con l'olio, unite le polpette, fatele rosolare dolcemente, poi bagnatele con la birra  e 2,5 dl di acqua calda; portate a ebollizione, mettete il coperchio e cuocete per 15-20 minuti; togliete il coperchio, regolate di sale e fate restringere il sughetto. Cospargete con l'erba cipollina tagliuzzata, togliete dal fuoco e servite.
La birra in cucina
E' un buon sostituto del vino e si utilizza soprattutto per la cottura di carni di maiale e di pollo. Il suo valore calorico dipende dal grado alcolico: 1 dl di birra di 6° contiene circa 50 calorie, ma poiché durante la cottura l'alcol evapora le calorie del piatto cucinato rimangono invariate. 

 
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