Lasagne vegetariane

giovedì 27 marzo 2008

Venerdì santo, devo cucinare qualcosa senza carne. Mi viene in mente di fare le lasagne vegetariane, penso a cosa mi occorre: le lasagne fresche ce l'ho, le carote pure, mi mancano le zucchine, e si ci vogliono le zucchine! Venerdì ero a casa di riposo dal lavoro e pure Andrea, il nido ha chiuso. Ci svegliamo, ci prepariamo e usciamo visto che a dispetto delle previsioni c'è un bel sole :). Prometto ad Andrea di andare ai giardini, però prima arriviamo alla mini coop di Seano così prendo le zucchine, mi mancano giusto le zucchine! La coop era chiusa per sciopero, niente zucchine, ma un giro ai giardini siamo riusciti a farlo anche se le nubi tanto annunciate alla fine sono arrivate e per non prendere un acquazzone siamo tornati a casa un po' prima del previsto!!!
Allora dicevo, niente zucchine... che ci metto nelle lasagne? Apro il frigo e mi imbatto nella verza (comprata per fare gli involtini)... Ci starà bene la verza? Boh! Proviamo ;P!!!
 
Lasagne vegetariane:
lasagne fresche (io avevo quelle dell'esselunga)
3 carote
1 peperone
mezzo cuore di verza
cipolla
parmigiano grattato
olio d'oliva
sale e pepe
per la besciamella:
500 ml di latte
50 g di burro 
50 g di farina
sale e noce moscata

Ho pulito le carote e le ho tagliate a rondelle sottili, il peperone riducendolo a listarelle sottili, la cipolla anche questa tagliata fine e la verza sminuzzata con la mezza luna. In una padella antiaderente ho messo un filo d'olio, l'ho fatto scaldare un attimo e ho aggiunto le verdure tutte insieme. Le ho fatte stufare aggiungendo un filo d'acqua quando era necessario, ho salato e pepato. Non ho guardato quanto tempo c'è voluto per farle cuocere, regolatevi voi quando vi sembra che abbiano raggiunto la consistenza giusta, ho spento e ho lasciato riposare. Ho deciso di passarle al mixer per poterle amalgamare bene con la besciamella.
Ho preparato la besciamella, ho fatto sciogliere il burro, ho aggiunto la farina e quanto si tosta al punto giusto ho aggiunto il latte a filo, mescolando in continuazione l'ho fatta cuocere quel tanto per rassodarla un po', ho salato, pepato e ho aggiunto la noce moscata, tanta tanta noce moscata... mi piace un sacco :).
Ho messo un po' d'acqua in una casseruolina l'ho portata ad ebollizione e ho scottato le lasagne, lo so che quelle fresche si possono usare direttamente, ma al mio maritino sembrano sempre dure se non le scotto!!!
Ho imburrato una pirofila da forno e ho alternato gli strati di lasagne con la besciamella e la crema di verdure, sull'ultimo strato ho aggiunto una generosa grattata di parmigiano.
Nel frattempo ho preriscaldato il forno a 180° ed ho infornato per 20/30 minuti. Servite calde.

Mmmh... La verza non mi ha entusiasmata, ma forse è colpa delle mie papille gustative che si erano fissate con le zucchine... In generale è venuto fuori un gusto deciso, mentre io ancora mi immaginavo un gusto più delicato... Sarà per le prossime lasagne vegetariane, ma mi procuro gli ingredienti prima :)!!!

Buona Pasqua!!!

venerdì 21 marzo 2008


Buona Pasqua a tutti voi!!!!

la festa del babbo!

mercoledì 19 marzo 2008

19 marzo: la festa del babbo!
Gianluca riesce sempre a stare male nei momenti meno opportuni... Mega raffreddore con qualche linea di febbre!!! Ma... il regalo di Andrea gli ha comunque strappato un sorriso, non dei migliori lo ammetto, ma quando non si sente bene è inutile pretendere di più!!!!
Ma cos'è il regalo si capisce? E' una maglietta con le impronte delle manine di Andrea impresse sopra!!!

voglia di primavera :)

martedì 18 marzo 2008

Quanta voglia di primavera!!!! Ma proprio tanta, quest'alternarsi di giornate di sole a giornate di pioggia e nubi mi ha proprio stufata!!! Dov'è la primavera? Se il clima non si è ancora decido provo a portarla almeno in tavola, con questo risottino al prosciutto cotto e verdurine primavera :).
Risotto con prosciutto e verdurine primavera:
(ingredienti per 4 persone)
300 g di riso Vialone Nano
50 g di burro
60 g di pisellini
1/4 di peperone giallo
1/4 di peperone rosso
100 g di prosciutto cotto tagliato spesso
1/2 cipolla
1 litro di brodo vegetale
2 cucchiai di parmigiano
5 foglie di basilico
sale e pepe
nota: nella mia versione c'è mezzo peperone giallo, quello rosso non lo avevo... e niente basilico, dimenticanza :), il cotto non è a cubetti, ma a striscioline, perché il tipo della gastronomia non è riuscito a farmi una fetta unica...

Lavate i peperoni e tagliateli a dadolini piccoli. Tritate la cipolla, io l'ho lasciata a pezzettoni, e fatela stufare in una casseruola con il burro. Aggiungete poi i peperoni e cuoceteli per 5 minuti. Unite il riso e tostatelo fino a farlo diventare traslucido. Versate il brodo vegetale e cuocetelo per 18 minuti, o quanto riportato sulla confezione. Aggiungete subito i pisellini (ho usato quelli congelati, li ho quindi lessati prima) e a metà cottura il prosciutto cotto ridotto a cubetti.
Tagliuzzate le foglie di basilico e spolverizzatele sul piatto per profumare il risotto (averle avute sarebbe stata ancora di più primavera ;P). Mantecate con il parmigiano e aggiustate di sale e pepe.

Questo risotto è davvero primaverile, molto delicato e profumato! Siccome la ricetta prevede di aggiungere il prosciutto a metà cottura l'ho fatto in versione classica, senza usare la pentola a pressione... Vi dirò, ne ho sentita la mancanza!!! Ormai mi sono abituata a quel tipo di cottura, il riso rimane più sodo, come piace a me, ed utilizzando solo metà del brodo il sapore risulta molto più deciso, mentre nella cottura tradizionale mi è venuto un po' sciapito, forse non sono stata brava io a salare? Chissà... Comunque la primavera sulla mia tavola ha fatto capolino :)!!!! 

meme... 7 segreti O_0...

mercoledì 12 marzo 2008

Finalmente ho fatto i compiti ;P!!!!
Dolcetto ed Elisa mi hanno invitata a fare questo meme, quello dei 7 segreti:
- le regole del gioco copierai
-7 dei tuoi segreti svelerai
-7 vincenti individuerai
-un messaggio per avvisarli invierai
-a consultare il tuo blog li inviterai

Mmmhhh... trovare 7 segreti non è mica facile, per me poi che non tengo neanche il semolino... ma vediamo un po'...
1. Ho un numero preferito... il 5 :) lo definisco il mio numero tondo. Per farvi un esempio, quando guardo l'orologio penso sempre in base al cinque, i dieci minuti, il quarto d'ora la mezz'ora, roba così... Se ci penso bene credo dipenda dal fatto che non amo molto i numeri, la matematica, e la tabellina del 5 era l'unica che mi piaceva!!! Poi sono nata il 20.5.'75 se non è il 5 il mio numero :). Quando una sera in macchina ho esposto a Gianluca questa mia teoria lui mi ha guardato strano...
2. D'inverno non mi ricordo mai di depilarmi i polpacci... Ammetto mi fa una fatica boia!!! Mi riparo sempre dietro al fatto che tanto porto i pantaloni, che tra stivali e calze grosse mica si vedano ;P. Ho una sola fortuna, non sono molto pelosa! Ah, ah, ah!!!!!
3. Da piccola c'è stata un periodo in cui credevo di essere stata adottata, ero convinta di chiamarmi Aurora e che i miei "veri" genitori fossero delle persone particolarissime... Negli anni mi sono sentita veramente tanto in colpa per questa cosa, come potevo aver anche solo pensato una cosa così, io che sono il ritratto di mio padre, e loro poi che sono stati davvero due genitori meravigliosi!!! Poi su una rivista lessi un articolo in cui si diceva che era una fase normale della crescita, un tentativo da parte del bambino di creare una sua identità, meno male, anche se il senso di colpa un po' mi è rimasto lo stesso!!!
4. Non mi piace stare da sola. Non amo la solitudine. Da piccola non sono mai stata in camera mia, ne per giocare o per studiare, stavo in salotto insieme alla mia mamma, lei ricamava e io facevo i compiti o giocavo, mi piaceva sapere che eravamo nella stessa stanza, insieme. Quando mi sono sposata ed io e Gianluca abbiamo cominciato a vivere insieme, mi sono dovuta abituare a stare un po' da sola, quando doveva andare via per lavoro  restavo sola in casa... Mi sono abituata, e sopporto questi momenti di solitudine, li so gestire e non mi spaventano, ma continuo a non amarli... Tanto ora c'è Andrea che mi da tanti bacetti!!!!
5. Per anni non ho stimato mia sorella... Lo so è una cosa bruttissima... Tra noi ci sono 3 anni di differenza, quando lei era una ragazzina io ero ancora una bambina. Avevamo amicizie diverse, giri differenti... Non so perché ma proprio non ci prendevamo, se lei diceva bianco io dovevo dire per forza nero, sembravamo cane e gatto... Mi ricordo ancora quando litigavamo e mio padre, che ha sempre amato farmi le paternali, mi diceva:"Dovete andare d'accordo! Quando avrai bisogno sarà l'unica a darti un bicchiere d'acqua..." E io che sbuffavo pensando "ma figurati"! Quanto aveva ragione!!! Siamo cresciute, siamo maturate e siamo diventate finalmente sorelle :), ad oggi non la cambierei con niente al mondo, mi piace così com'è con tutti i suoi difetti e tutti i suoi pregi che si incastrano perfettamente con i miei!!!
6. Ho l'intestino suscettibile! Basta un colpo di vento freddo, uno sbalzo di temperatura, ma anche solo troppi spinaci che lui reclama subito la mia attenzione e sempre, sottolineo sempre, nei momenti meno opportuni!!! Solo incinta non mi ha dato problemi, forse perché il corpo del mio pupo gli faceva da barriera contro il mondo esterno!!! O_0
7. Un segreto vero ce l'ho, ma non vengo certo a dirlo a voi, altrimenti che segreto sarebbe?
Ufffh... Finito!!! Questo è stato tosto :)!!! Ora dovrei trovare 7 fortunelli, ma ho fatto un giro per i miei blog preferiti e mi pare che sia già stato fatto un po' da tutti, quindi cambio la regola e dico che lo può fare chiunque ne abbia voglia!!!

Involtini di pollo (ancora...)

lunedì 10 marzo 2008

Ecco un altro involtino!!! L'avevo detto che mi era presa la fissa ;P. Questa è una ricetta presa dal libro che mi ha regalato Gianluca per San Valentino, mi ha ispirato molto la foto e mi spiace di non essere riuscita a farla altrettanto bella O_0...
Involtini di pollo, pancetta e salsiccia:
(per 4 persone)
300 g di petto di pollo a fette sottili
12 fette di pancetta tesa
200 g di salsiccia lunga
2 zucchine
5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
1 bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi d'aglio
2 rametti di timo
3 foglie di salvia
sale e pepe

Tagliate le zucchine a fette sottili per il lungo, io ho usato il pelapatate. Battete leggermente le fettine di pollo e stendetele su un piano di lavoro, salatele, pepatele e cospargetele con poco timo sfogliato, io non avevo il timo fresco e ho usato quello in foglioline secche, ne ho messe decisamente troppe... :)
Stendete le fette di pancetta, sistematevi sopra le fette di zucchina e le fettine di pollo. Adagiate sopra ogni fetta di pollo un tocchetto di salsiccia, arrotolate ogni involtino e fissatelo con uno stuzzicadenti. In una casseruola scaldate l'olio d'oliva, unite i rotolini e rosolateli bene. Bagnate con il vino bianco, unite gli spicchi d'aglio interi, le foglie di salvia ed il timo rimasto. Cuocete coperto per circa 15 minuti bagnando, se necessario, con poca acqua. Servite caldi.
Questi involtini sono molto scenografici, e fanno una splendida figura, in più sono anche molto buoni e saporiti, io come ho già detto spiegando la ricetta ho messo troppo timo, che ha sicuramente preso il sopravvento, ma penso che con il timo fresco ci si possa regolare più facilmente :). Li ha mangiati pure Andrea e questo è sicuramente un punto a loro favore!!!!

focaccine per il pic-nic

mercoledì 5 marzo 2008

Per il pic-nic virtuale organizzato da Cannelle ho deciso di preparare delle focaccine :). Per un pic-nic ci vogliono cibi facili che non creino difficoltà nel mangiarli e cosa c'è meglio delle focaccine da farcire come più ci piace? Con gli affettati e salsine sfiziose per gli amanti del salato, ma anche con marmellatine e l'indiscussa nutella per i più golosi!!!

Io le propongo con prosciutto crudo e olive verdi tritate, in versione dolce no, ma solo perché non avevo l'adorata nutella in casa... ;P!!!
focaccine con prosciutto crudo e olive verdi:
1/2 kg di pasta lievitata per pizza
olive verdi snocciolate
200 g di prosciutto crudo
latte
olio extra vergine d'oliva

Se avete voglia e tempo potete fare la pasta per la pizza così:
1/2 kg di farina 00
mezzo panetto di lievito di birra
2 cucchiai di olio di semi (tipo friol)
1 pizzico di sale
1 e mezzo di zucchero
In mezza tazza da latte con acqua a temperatura ambiente sciogliete il lievito. In una ciotola mettere quasi tutta la farina, aggiungere il sale e mescolare, aggiungere lo zucchero e mescolare, aggiungere l'olio e mescolare, aggiungere il lievito e mescolare. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio e lasciar lievitare in luogo tiepido per 2-3 ore.
Altrimenti potete usare la pasta per pizza già pronta :).

Stendere la pasta per la pizza e tagliatela in dischetti di 8-10 cm di diametro e alti più o meno un centimetro. Sistemateli in una teglia spennellata d'olio e lasciate lievitare le focaccine per 20 minuti in luogo tiepido. Spennellate con un po' di latte mescolato ad un filo d'olio. Cuocete in forno già caldo a 220° per 10 minuti. Ritirate dal forno e lasciate intiepidire coprendole con un panno pulito. Tagliate ogni focaccine a metà e farcitela con il prosciutto crudo e le olive verdi tritate grossolanamente. Richiudete con l'altra metà e servite.

Io e la mia mamma ieri a pranzo ci siamo sbafate queste ottime focaccine, un po' con il crudo e le olive e le altre con del semplice prosciutto cotto... Abbiamo fatto una specie di pic-nic in casa :D!!!!

tortino di carciofi

lunedì 3 marzo 2008

Questo è uno degli esperimenti che finalmente ha avuto un esito soddisfacente :). Qualche settimana fa, Gianluca mi raccontava di un tortino di carciofi che aveva assaggiato nell'osteria dove va a mangiare con i suoi colleghi a pranzo. Mi decantava la bontà del suddetto tortino, spiegandomi che era cotto in forno in un tegamino basso di metallo, con il carciofo tagliato a spicchi e ricoperto con l'uovo sbattuto che formava una splendida buccina...
Incuriosita da tutto il suo entusiasmo mi sono messa a gironzolare per blog alla ricerca di qualcosa che potesse ricordarlo, ho trovato questa ricetta della strepitosa giù: sformatini di carciofi, ho pensato che potessero fare al caso mio e li ho provati una sera per cena... Buoni, molto buoni, ma... Non era esattamente quello che aveva mangiato lui (uomo pignolo).
Siccome sono una testa dura e non mi sembrava una cosa così complicata da fare, l'altra mattina ho improvvisato, ho mandato una foto del risultato via skype a Gianluca che ha detto: "Potrebbe andare, però il ciotolino è troppo piccolo!" Santa pazienza!!!! Io quella misura ho!!! Comunque il risultato è stato buono, e venuto fuori una specie di suffle frittatoso, la sera l'ho rifatto per farglielo assaggiare e più o meno sono riuscita ad accontentarlo, :) uff....

Tortino di carciofi:
(dose per un tortino)
un carciofo piccolo
un uovo
parmigiano grattato
latte
sale
pepe

Tagliate il gambo del carciofo alla sommità ed eliminate le foglie più esterne, vi consiglio di abbondare nel toglierle per far rimanere solo quelle tenere tenere. Lessate il carciofo in acqua leggermente salata per una decina di minuti, più è cotto meglio è. Scolatelo e fatelo raffreddare, tagliatelo quindi in piccoli spicchi. Adagiate gli spicchi sul fondo di una cocottina da forno, ma se avete un tegamino più ampio usatelo! Sbattete l'uovo con un filo di latte ed aggiungeteci un po' di parmigiano grattato, sale e pepe. Mettete il composto nella terrina sommergendo gli spicchi di carciofo, cuocete in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti, controllando la doratura dell'uovo.
Un consiglio, cercate di non riempire la cocottina fino al bordo altrimenti cuocendo e gonfiando vi colerà di fuori parte dell'uovo e poi dovrete pulire il forno come è successo a me la sera ;)!!!!

So che non è niente di speciale, ma sapete quando ci si impunta su una cosa? Anche se banale quando si arriva ad un risultato è pur sempre una piccola vittoria che da la sua soddisfazione :)!!!!

 
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