MEME 8 :]

venerdì 28 settembre 2007

Su invito di Viviana ecco il mio MEME
8 cose su di me... (le regole non le metto tanto lo avete già fatto tutti!)
1) Da piccola amavo cantare, in casa c'è un piccolo gong come soprammobile che io usavo come microfono esibendomi in versioni pop, dance (accompagnate da balli scatenati), cantavo anche in inglese e francese (naturalmente inventandomi le parole, solo la fonetica aveva un certo che...). Mio padre per assecondare questa mia passione, mi face incidere una cassetta, una cassetta audio tutta mia!!! Mia sorella Chiara fa da presentatrice ed io comincio esibendomi in tutto il repertorio delle canzoncine imparate all'asilo ("aggiungi un posto a tavola", "l'orologio della scuola", "per fare un albero..." ecc, ecc.) per poi creare in modo estemporaneo presa dall'ispirazione del momento un brano inedito con un testo decisamente surreale, che parla di un uomo che ha fame apre il frigo e mangia fino all'ultimo "bonciolino"... In famiglia è stata intitolata "E allora l'omo scendò" prendendo come titolo un pezzo del brano! E' un gran bel ricordo...
2) Ho conosciuto Gianluca nel lontano 1989, primo giorno delle superiori all'Istituto Statale d'Arte, facevamo il giro della sezione di grafica pubblicitaria per farci spiegare come funzionavano le classe, le materie di laboratorio... Esco da un'aula e lo vedo... Biondo, occhi verde/azzurri, un viso d'angelo, e mi stampo quella visione nel cuore. Eravamo in classi diverse, ma facevamo laboratorio insieme, ci siamo conosciuti e siamo diventati amici, buoni amici, grandi amici e per i tre anni successivi siamo rimasti solo amici... Io ero tremendamente gelosa delle ragazze di cui lui mi parlava (eravamo amici), ma in nome della nostra amicizia facevo finto di niente, stringevo i denti e facevo un gran sorriso... che patire!!!! Poi un giorno in quarta superiore, lui si decide, prende coraggio, mi chiede di uscire e... da allora è nato l'AMORE!!!!
3) Amo nuotare, mi piace immergermi nell'acqua e lasciarmi andare contando le bracciate, i respiri, lasciando che la mia mente vaghi per mille pensieri che si accavallano, si trattengano o spariscano subito... Mi rilassa il rumore dell'acqua il ripetersi dei movimenti che mi portano avanti e indietro, avanti e indietro, che mi trasportano in un'isola felice dove ci siamo solo io e l'acqua.
4) 11.01.1997. Questo è il giorno più brutto della mia vita, è il giorno in cui mio padre è morto... E' il giorno in cui è cominciato il dolore; all'inizio è stato acuto e lacerante, un dolore che toglie il respiro... Poi negli anni è diventato sordo e costante, è una sensazione che mi accompagna tutti i giorni è la testimonianza che mi manca qualcosa... Mi manca mio padre, mi manca terribilmente, mi manca in modo viscerale, mi manca la sua vitalità, mi manca il suo buon umore, mi manca la sua ironia... Mi manca l'uomo splendido che era, mi manca... Appena ho potuto gli ho fatto un regalo, ho chiamato mio figlio con il suo nome... Andrea.
5) 08.09.2002 un'altra data, il giorno del mio matrimonio con Gianluca, un giorno bellissimo! Siamo entrati insieme mano nella mano, mi ricordo il sorriso che avevo sulle labbra, la gioia che mi riempiva il cuore. C'era tanta gente, i parenti e gli amici, ma io vedevo solo lui sentivo solo lui...
6) Non sopporto le persone che per sentirsi migliori denigrano le altre, che sminuiscono le capacità altrui per rendere se stessi più interessanti. Se vuoi dimostrare qualcosa lo devi fare con le tue capacità, dimostrando quello che sai fare tu al di là di quello che sanno fare gli altri.
7) Mi piacciono le persone sincere e coerenti! Mi piace che mi si dica quello che realmente si pensa, quello che realmente si è in grado di fare o semplicemente si ha voglia di fare. Non mi piace chi dice una cosa e poi in realtà ne pensa un'altra, forse perché io credo a quello che mi si dice e se poi capisco che non era realmente così, ci rimango tanto ma tanto male!
8) Mi piacerebbe piacermi di più... Avere più fiducia in me stessa, essere meno spaventata dai cambiamenti, essere più sicura di quello che penso e che sento. Mi metto sempre in discussione, anche se poi, quando mi analizzo a fondo quello che trovo non è poi così male... Dovrei solo ricordarmelo di più. 

Il mio amico OTTO, il gatto

giovedì 27 settembre 2007


Questo è Otto, si può definire un gatto semi randagio perché una casa ce l'ha (l'ha adottato una mia vicina, lo trovò in un parcheggio, piccolo solo e cieco da un occhio). Ama stare per strada, crogiolarsi al sole e farsi fare le coccole da chiunque! E' il gatto più coccoloso che io conosca, appena ti vede si avvicina, si struscia alle gambe miagolando pianissimo in cerca di una carezza, e per convincerti parte subito a fare le fusa. Andrea lo adora, tanto che ormai per lui qualsiasi gatto si chiama Otto, ogni volta che usciamo e lo vede comincia a chiamarlo, a buttargli i baci per farlo avvicinare, è buffissimo perché vuole toccarlo, ma poi ci ripensa, poi ci ripensa ancora e alla fine una carezza veloce ci scappa!
Mi piace questa sua passione per gli animali, rivedo in lui me da piccola, che accarezzavo qualsiasi cosa avesse quattro zampe ed una coda, mi piace che non abbia paura, ma solo una sana diffidenza, mi piace che sia così spontaneo e diretto. Probabilmente dovrò rileggere queste mie parole quando mi porterà in casa il suo primo cucciolo, ma questo se capiterà, avverrà tra un po' di anni e quindi vedrò sul momento!
Per ora lo accontento cercando Otto sotto le macchine o sul marciapiede e chiamandoglielo per fargli fare due coccole, il risultato è questa espressione di gioia, non è fantastica? 

Polpette

martedì 25 settembre 2007


Polpette di carne:
carne macinata
aglio
uovo
parmigiano
pangrattato
sale
pepe
qualche cucchiaiata di farina

Aggiungete alla carne macinata l'aglio schiacciato, un uovo, un po' di parmigiano grattato, il sale ed il pepe, amalgamate il tutto ed aggiungete anche il pangrattato, deve risultare un impasto compatto, ma morbido, vi consiglio di aggiungere il pangrattato poco alla volta, per non rischiare che diventi troppo asciutto. In alternativa si può usare anche della mollica di pane inzuppata nel latte, io però preferisco il pangrattato che amalgama di più!
Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, infarinate le polpettine e fatele cuocere nell'olio caldo girandole spesso giusto il tempo di farle diventare dorate da tutti i lati. Scolatele in un piatto con della carta assorbente e servitele calde.
Se non avete voglia di friggere, o non potete... Si posso fare anche in umido, fino all'infarinatura delle polpette il procedimento è lo stesso, ma invece che nell'olio le farete cuocere per 40 minuti in un po' di pomodoro che avrete preparato prima insaporendolo con sale, pepe e se vi piace del peperoncino.

Io adoro le polpette, fatte in qualsiasi modo e con qualsiasi cosa... In queste per esempio ho aggiunto anche una zucchina ed un carota lesse, che mi erano avanzate, che un po' di verdura fa sempre bene!! In più se avete notato le ho accompagnate alle splendide barchette di patate di Viviana, che sono veramente strepitose!!!

Peperoni ripieni

sabato 22 settembre 2007


Peperoni ripieni:
peperoni
pane raffermo
olio d'oliva
cipolla
pomodoro
peperoncino
sale
pepe

Prendete il pane raffermo, tagliatelo a cubetti, stando attenti a non fare come me, che mi sono affettata un dito :), e passatelo al mixer per tritarlo il più possibile. Mettetelo in una padella con l'olio d'oliva, il pomodoro, la cipolla tritata, il peperoncino, il sale ed il pepe e fatelo insaporire per una decina di minuti.
Intanto prendete i peperoni, tagliateli per il senso della lunghezza ottenendo due barchette, eliminate i semi ed i filamenti bianchi. Una volta insaporito il pane mettetelo dentro ai peperoni, aggiungete un filo d'olio e passateli in forno già caldo a 180° per 20 minuti. Si deve creare una buccina croccante sulla parte superiore del pane ed il peperone deve cuocere senza però sbruciacchiarsi.

Vi capita mai di avere il pane secco in dispensa? A me molto spesso... Con questa ricetta potete liberarvi del pane avanzato senza doverlo buttare e mangiarvi dei peperoni veramente mooooolto gustosi!

Indiani & Cowboy

venerdì 21 settembre 2007

Per il compleanno di Andrea mia sorella conoscendo la sua passione per i cavalli gli ha regalato "Spirit cavallo selvaggio". Praticamente lo vuole guardare in continuazione, tanto che se volete posso intonarvi la colonna sonora...

Ma la cosa che mi ha fatta sorridere, ed oggi vi giuro ne avevo proprio bisogno, è stata vederlo mettere sulla sua motociclettina una coperta per simulare l'indiano quando vuole cavalcare Spirit. Era impegnatissimo, mi ha chiesto aiuto perché quando cercava di salire a cavalcioni la coperta scivolava e non stava come voleva lui... Dopo che l'ho aiutato è partito per farsi i suoi giri intorno al divano, immaginando di essere in groppa ad un cavallo selvaggio!!!
Non ho altro da dire se non che LO ADORO!!!!! Riesce sempre a strapparmi un sorriso anche nelle mie giornate no. (per fortuna!)

Merluzzo alla livornese

giovedì 20 settembre 2007


Merluzzo alla livornese:
merluzzo
olio d'oliva
qualche cucchiaiata di farina
pomodoro
aglio
prezzemolo
sale e pepe

Infarinate i filetti di merluzzo e friggeteli appena in poco olio d'oliva. Quando hanno fatto un po' di buccina dorata, aggiungete l'aglio tagliato a fettine sottili, il prezzemolo, il pomodoro, il sale ed il pepe.
Fate cuocere incoperchiato per almeno 20 minuti a fuoco medio basso. Se risultano troppo asciutti aggiungete un filo d'acqua.

Ancora pesce, saranno le mie origini marinare ad ispirarmi? Mio padre era della provincia di Livorno e quindi un omaggio a lui con questa ricetta!
La versione classica vedrebbe il baccalà al posto del merluzzo, ma per me il baccalà è troppo forte come sapore e preferisco la versione con il merluzzo che viene più delicata. E' una ricetta molto veloce da fare ed il sughetto è strepitoso da raccogliere con il pane!!!

Risotto alla zucca

mercoledì 19 settembre 2007

Risotto alla zucca (per 4 persone):

300 g di riso
2 scalogni
250 g di zucca
70 g di burro
qualche foglia di salvia fresca
mezzo bicchiere di vino bianco secco
mezzo litro di brodo
sale e pepe

Affettate fini gli scalogni e soffriggeteli con 20 g di burro e 2 foglie di salvia. Eliminate la salvia e aggiungete la polpa della zucca a cubetti, lasciate insaporire. Aggiungete il riso, fatelo tostare mescolando finché non sarà diventato traslucido. Bagnate con il vino e lasciatelo evaporare; versate il brodo caldo, mescolate e procedete con la cottura. Io il risotto lo faccio nella pentola a pressione perché si riducono molto i tempi di cottura e non devo stare lì a mescolare continuamente... Quindi se la usate anche voi considerate 7 minuti dall'inizio del sibilo.
Una volta fatta sfiatare la pentola apritela e mescolate il risotto e mantecatelo con 30 g di burro, regolate di sale e cospargetelo con una manciata di pepe. Friggete in una padellina antiaderente le foglie di salvia con il burro rimasto, versate tutto sul risotto e servite.

Il risotto è uno dei piatti preferiti di Andrea e lo mangia con praticamente qualsiasi cosa... Provate questa versione con la zucca veramente moooolto buona!

Totani ripieni

giovedì 13 settembre 2007

Totani ripieni:
totani (consideratene almeno un paio a persona)
tonno in scatola (per cinque persone ne ho usate 2 da 90g)
aglio
prezzemolo
parmigiano reggiano
1 uovo
pangrattato
pomodoro passato
olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco

Pulite i totani, togliendo le interiora e la pelle, metteteli a sgocciolare in un colino. Aggiungete al tonno i vari ingredienti comprese le gambe dei totani tagliate finemente, e frullate il tutto. Deve venire un impasto compatto ma morbido. Riempite i totani, un consiglio non riempiteli fino in cima, cuocendo il totano ritira e va di fuori tutto il ripieno, quindi mantenetevi su metà del totano, chiudete con uno stecchino di traverso. In una teglia con un filo d'olio fate rosolare i totani ed eventualmente le gambe se non le avete messe tutte nell'impasto. Quando hanno assunto un colore rosato aggiungete il bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare. Aggiungete il pomodoro, il sale ed il pepe, se fossero troppo asciutti aggiungete un po' d'acqua. Fate cuocere a fuoco medio per 30 minuti circa, girandoli spesso, se fossero troppo liquidi farli cuocere scoperti.
Con l'impasto avanzato (rimane sempre) potete fare delle polpettine aggiungendo il pangrattato per renderlo meno appiccicoso, infarinatele e una volta rosolati i totani aggiungeteli nella teglia. Serviteli caldi con un contorno di piselli o di insalata.
(si può fare anche la versione in bianco, eliminando semplicemente il pomodoro tra gli ingredienti!)

Era da un po' che avevo voglia di farli e ieri sera in vista di una cena in famiglia con mia sorella, mio cognato, mia nipote (che però non ha voluto assaggiare...) e mia mamma, ho colto l'occasione. E' un piatto che facciamo spesso, a mia madre viene benissimo, ma ha detto che anche i miei non erano male!
Spero che venga anche a voi la voglia di cucinarli e soprattutto di mangiarli!!!!

06.09.2007

martedì 11 settembre 2007

BUON COMPLEANNO ANDREA!!!!!!!
Lo scatenato ha festeggiato 2 anni!
Come potete vedere dalla foto abbiamo riciclato la torta che avevo portato all'asilo... Troppo buona per essere buttata (sono un fan degli avanzi...) e poi la cosa fondamentale e stata spegnere le candeline attività in cui Andrea si è dimostrato molto portato tanto da voler ripetere l'azione all'infinito!!!
E' stata una grande emozione, come del resto ogni cosa che riguarda il mio topo. Vederlo crescere è la cosa più bella, assistere quotidianamente alle sue scoperte e soprattutto alle sue conquiste da un senso profondo alla mia vita.
Poi ci sono stati i regali...
Qualche mese fa ho cominciato a pensare a cosa potergli regalare, qualcosa che davvero gli piacesse, e l'idea mi è venuta un giorno che Gianluca stava facendo dei lavoretti in casa e Andrea non gli dava pace fregandogli tutti gli arnesi possibili, quindi gli abbiamo regalato "i suoi attrezzi"!!!
E d'ora in poi con un TUTTOFARE così per casa non avrò certo più problemi!!!
(Gli sono piaciuti particolarmente i martelli e da giovedì ha cominciato a martellarmi qualsiasi cosa in casa... Va beh, tanto i mobili sono già tutti affittati!)

Quanto mi piace il mare!!!!

sabato 8 settembre 2007


Queste sono alcune delle oltre 250 foto che abbiamo fatto in vacanza... Non potendo metterle tutte ho scelto quelle che al primo sguardo mi hanno emozionato di più, molte altre sono belle e penso che le userò per altri post!!

Siamo tornati a Villasimius in Sardegna, un posto bellissimo con un parco marino fuori dal comune. Amo il mare in modo viscerale, adoro stare sdraiata sulla sabbia a crogiolare al sole e più di tutto amo nuotare curiosando tra gli scogli ed i fondali. Purtroppo non ho potuto assaporare fino in fondo tutto questo perché Andrea ha monopolizzato tutto il nostro tempo. Quest'anno non ha dimostrato un particolare amore per l'acqua, diciamo che andava a giorni alterni alcuni si ed altri NO! Quindi ci siamo concessi in mille giochi sul bagnasciuga e sono diventata un'esperta nella fabbricazione di castelli di sabbia! Io costruivo e lui distruggeva... Il lavoro non mi mancava mai! 
Andrea ha dimostrato un amore folle per la sabbia, ci si tuffava dentro rotolando felice e soddisfatto, era solo leggermente infastidito quando gli finiva in bocca, ma se il gioco era interessante brontolava se cercavamo di ripulirlo...
Ci siamo concessi lunghi pisolini pomeridiani, anche se in alcuni giorni era più un bagno di sudore che altro, e siamo riusciti anche a scottarci nonostante gli orari in cui ci esponevamo al sole!
Tirando le somme è stata una bella vacanza che ci ha regalato dei bei momenti da ricordare nel prossimo inverno!


 
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