(...) puntini di sospensione per cominciare questo post. È tanto che non scrivo su "Schegge di me..." . È tanto che trascuro questo blog. I motivi sono tanti, niente di eccezionale, un po' di noia, un po' di scarso interesse nel cucinare (elemento base di schegge), un po' di distrazione. C'è però una scheggia che ricorre tutti gli anni; 11gennaio. Giorno di ricordi, giorno di commemorazione familiare e personale, giorno in cui fare un'analisi del proprio io viene naturale, spontaneo. Giorno in cui pensare a ciò che è stato, a ciò che poteva essere, a ciò che è ed a ciò che sarà. Ciò che è stato... un ricordo colmo di dolcezza, affetto, amore. Un amore unico che solo un genitore può darti; un amore che è sostegno, fiducia, speranza. Un amore che ha contribuito a farti diventare quello che sei. Ciò che poteva essere... qui si cade un po' nel rimpianto. Sognare di averlo ancora vicino. Poter vedere mamma ancora come una coppia, perché loro eran...
Neve sulla strada per tornare a casa... Neve che imbianca tutto... Neve sul mio terrazzo... Non ho resistito, con questo tempo "L'impronta nella sabbia" va sostituita con "L'impronta nella neve", ma il piede proprio non ci sono riuscita ;P!!!
Ingredienti: 1 uovo 1 tuorlo 125 g burro senza lattosio 125 g zucchero 270 g farina 00 Marmellata di arancia Unire il burro ben freddo tagliato a dadini allo zucchero e alla farina. Amalgamare gli ingredienti con la punta delle dita per non scaldare il burro. Quando sarà sabbioso, aggiungere le uova ed amalgamare. Formare un panetto uniforme, coprire con la pellicano e riporre in frigo per 30 minuti. Rilavorare la frolla, dividerla in due parti. Stendere la frolla per rivestire uno stampo da crostata del diametro di 20 centimetri, stendere uno strato di marmellata di arancia e decorare con il resto della frolla. Infornare a forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
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